La flotta degli Ufo 22 si è trasferita a Sarnico, sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo, per affrontare la seconda tappa del circuito Terra e Mare. Con l’organizzazione del Circolo velico Sarnico, i piccoli di casa Ufo si apprestano alla sfida per la conquista dei piazzamenti migliori e della “bandiera gialla”. Una sorta di maglia rosa della vela quando in acqua si ritrovano più classi.
Dopo la tappa di Domaso in cui condizioni meteo proibitive hanno costretto a casa molti team, quella di Sarnico sarà un po’ la prova del fuoco della stagione 2013. Sulla linea di partenza, infatti, ci saranno tutti i protagonisti della passata stagione e si potranno finalmente vedere i nuovi assetti e i risultati degli allenamenti invernali.
Sabato alle ore 12 il primo segnale di avviso darà lo start a due giorni impegnativi con sei prove da portare a termine. Il piazzamento peggiore, ai fini della classifica, potrà essere eliminato dopo lo svolgimento della quarta frazione di gara.
Tra i quasi venti Ufetti in gara, ci saranno il presidente di Classe Giorgio Zorzi, forte della vittoria nella frazione di Domaso su Blue Moon e i ragazzi di Turboden, vincitori della Terra e Mare Cup 2011-2012, che schiereranno il solito equipaggio: Roberto Bini, Paolo Bertuzzi e Lorenzo Borrello. La flotta Terra e Mare avrà in acqua Incubo, comandato da Roberto Benedetti, animatore del Global Service Nautico Terra e Mare, con il fratello Alberto alle scotte e Simone Dondelli alla tattica e Dama Bianca portata, come a Domaso, dall’ex Melges 24 Paolo Porro che si avvarrà dei preziosi consigli di Sara Poci per conoscere sempre meglio l’Ufo22. Ci saranno i “giovanotti” di Spina nel fianco di Giuseppe Caramatti che nella precedente frazione hanno assaporato i piani alti della classifica e Mojto di Luigi Passeri con i ragazzi di Sarnico che questa volta giocano in casa. Dragone di Ermanno Peruta sarà ancora timonato dal velaio Marco Ferrari mentre le new entry saranno tenute d’occhio dal resto della flotta.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita