Compagnia della Vela, Società Nautica Pietas Julia e Yacht Club Adriaco si sono riunite oggi nella sede del circolo veneziano nell'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia per lanciare la prossima stagione velica.
L'obiettivo comune dei tre storici circoli nautici è quello di unirsi in sinergie per valorizzare la cultura e l'aspetto sportivo dell'andare per mare. Per questo motivo, la principale conferma sarà quella di continuare ad unire idealmente Trieste e Venezia con una regata che, dal 2022, sarà aperta a tutti, cioè la "Trieste-Venezia". La gara che nel 2021 era rimasta appannaggio dei maxi, dalla prossima edizione coinvolgerà quindi tutti coloro che desidereranno prender parte alla manifestazione.
Un modo per avvicinare idealmente i due capoluogo di regione del Friuli Venezia Giulia e del Veneto grazie ad uno sport, quello della vela, che da sempre è simbolo di Trieste e che non può prescindere da Venezia.
Sarà quindi un ottobre ricco di eventi all'insegna dello sport velico, come conferma il presidente della Compagnia della Vela PierVettor Grimani: «Abbiamo concretizzato una sinergia per l'Alto Adriatico. Questo è l'inizio di una rinnovata collaborazione che vuole unire i due "golfi", quello di Trieste e quello "veneziano", il modo migliore per vivere il mare per tutti gli appassionati».
Il presidente dello Yacht Club Adriaco Piero Fornasaro de Manzini ha proseguito: «Vogliamo far crescere la vela nella nostra zona, per questo motivo ringrazio per la disponibilità i circoli che assieme a noi hanno voluto dar vita a questa collaborazione che unirà sport e spettacolo».
Da parte di Gianfranco Zotta, presidente della Società nautica Pietas Julia il messaggio è stato: «Siamo felici di aver dato vita con l'esperienza di tre club ultracentenari a un circuito che, già dal prossimo anno, crescerà ulteriormente sotto ogni profilo».
Nel corso della giornata sono state anche fatte le premiazioni di Veleziana, Circuito Adriatico Maxi Yacht (Myas), Trieste-Venezia al cui interno c'è anche il trofeo Salone Nautico evento che ha raccolto rilevante attenzione nazionale anche grazie al campionato italiano match-race. In proposito, Fabrizio D'Oria, direttore di Vela, ha continuato: «Il Salone nautico è il partner naturale per tutte le manifestazioni velico-sportive del nord Adriatico, per noi è stata una occasione, in collaborazione con la Marina Militare, per sostenere la kermesse attraverso la messa a disposizione dell'Arsenale».
Infine, i saluti del Comune di Venezia sono stati portati dal consigliere comunale delegato alle tradizioni Giovanni Giusto: «Grazie alla Compagnia della Vela e al suo gruppo direttivo che la rendono viva e vivace. L'impegno della Compagnia nel valorizzare la corretta fruibilità dell'acqua è fondamentale, indica le radici della nostra città e della nostra cultura».
L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo
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