Il Campionato Giovanile FIV Slalom 2019 prende il via da Torbole, con la prima delle quattro tappe, che assegneranno a settembre i titoli giovanili di disciplina per le categorie under 15, 17 e under 20. Dopo il riconoscimento avvenuto dalla Federvela lo scorso anno (che segue la scelta della Federazione francese), il progetto giovanile slalom si consolida, cercando di coinvolgere sempre più ragazzi che magari lasciano per limiti di età l’attività agonistica Techno 293 e trovano nel monotipo RRD FireRace 120 una valida alternativa, dai costi contenuti e ora addirittura aggiornato con l’introduzione della “foil box” al fine di renderla utilizzabile anche con l'hydrofoil. In collaborazione con l’AICW (Associazione Italiana Classi WIndsurf) sarà una tre giorni importante anche dal punto di vista tecnico e didattico, considerato il contemporaneo raduno promosso dalla classe, insieme ad RRD, storico partner del Circolo Surf Torbole, che aiuterà i partecipanti a scoprire le peculiarità delle attrezzature proposte con un accenno al Windfoil, oltre che a conoscere il programma di regate 2019 e altri dettagli fondamentali per un approccio positivo alla disciplina. Il Circolo Surf Torbole schiererà alcuni dei suoi atleti, che hanno l’oportunità di avere “in casa” un evento così importante.
Non mancheranno le novità, così come il Circolo Surf Torbole cerca sempre nuove tendenze e proposte: per la prima volta in Italia in una regata di windsurf SLALOM sarà possibile avere il tracciamento di ogni concorrente grazie al tracking GPS on line MetaSail Live Tracking. Un test che potrebbe poi espandersi ad altri eventi e prezioso strumento tecnologico anche per i Comitati di regata, che già nella meno veloce vela, trovano un pratico aiuto per verificare casi particolarmente complicati, passaggi in boa o ordini di arrivo. Anche in questo caso il Circolo Surf Torbole guarda avanti, offrendo tra i suoi servizi anche questo strumento, utile da più punti di vista, non per ultimo quello della sicurezza.
“Stiamo cercando di trovare validi supporti anche per le regate in cui la velocità è tutto, ma non solo; dobbiamo verificare se anche con i range del windsurf il GPS e il relativo tracciamento garantisce, oltre che un buon sistema per seguire le regate dal proprio device, un valido supporto al Comitato di Regata, che in alcuni eventi - vedi l'RRD One Hour Classic di fine mese, può essere determinante per il controllo del percorso, giri di boa effettuati, ecc. L’occasione dunque di applicarli al Campionato nazionale Giovanile di questo week end è preziosa per avere un feed back tecnico e informatico e poter valutare nuove frontiere ancora più complesse dal punto di vista della gestione del software - ha commentato il Presidente del Circolo Surf Torbole Armando Bronzetti. Ancora una volta dunque “largo ai giovani” per una tre giorni di sport, tecnologia, sguardo al futuro, così come ci ha da sempre abituato la disciplina del windsurf, tra le più avanzate in termini di ricerca e sviluppo per tavole, vele, pinne, attrezzature. Il Circolo Surf Torbole è sempre pronto ad accogliere nuovi stimoli, nuove proposte, nuove applicazioni per rimanere il punto di riferimento internazionale così come la storia dimostra da oltre 40 anni.
Intanto uno degli ex giovanissimi del circolo- Andrea Cucchi, surfista e imprenditore di fama internazionale del settore vele, ha compiuto la bella impresa di concludere al quinto posto assoluto la Defi wind, la gara più incredibile al mondo con quasi 1200 concorrenti (1176 nel 2019) su un’unica linea di partenza. Uno spettacolo unico da vedere nelle due prove da 40 Km l'una, ma soprattutto per chi ci partecipa e, come Cucchi, riesce a mettere dietro centinaia di regatanti tra cui il pluricampione del mondo Bjorn Dunkerbeck, giunto alle sue spalle.
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La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth
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