Il Garda Trentino sempre più riferimento della vela internazionale moderna, oltre che classica: di scena infatti sulle acque gardesane fino a domenica 14 agosto, ospiti del Circolo Vela Torbole, 12 team in rappresentanza di 7 nazioni per la 69F Youth Foiling Gold Cup, act 4 del Circuito 2022. Il monoscafo foil costruito da Persico, che rappresenta un mini Coppa America, questa volta vede impegnati 12 team under 25, tra cui alcuni velisti italiani come Matteo Celon e Federico Colaninno a bordo rispettivamente del team americano San Francisco Flyer e dello svizzero Okalys Youth Project. Dopo le qualifiche dei primi due giorni, nelle giornate di giovedì e venerdì sono programmate le fasi eliminatorie, che decideranno i 6 team finalisti. Dopo tre giorni di regate sono in testa gli olandesi di DutchSail Janssen de Jong Mixed, seguiti dagli svizzeri di Okalys Youth Project; a due punti team Black Salomn Argentina e ad un solo punto di distacco il Team Clean Sailors Youth Racing Team. Chiudono le prime sei posizioni i due francesi di team France e Groupe Atlantic. Le prime giornate sono state perfette sull’Alto lago di Garda con vento non troppo forte e acqua abbastanza piatta, condizioni ideali per il foil. Nei prossimi giorni ancora regate dall’alto tasso adrenalinico in un territorio, che offre condizioni sempre fantastica e rimane aggiornato con le nuove tendenze del momento, come i 69F, che stanno offrendo a molti la possibilità di provare l’emozione di volare sull’acqua in modo molto più semplice di quanto si possa pensare. Al Circolo Vela Torbole l’organizzazione sta trovando una base logistica perfetta per svolgere tutte le attività necessarie alla gestione delle barche e degli equipaggi.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte