Sono state 24 ore veloci per la flotta di The Ocean Race, in cui i team hanno percorso circa 500 miglia verso l'obiettivo del traguardo: Aarhus, in Danimarca, nel nord Europa.
Le condizioni sono prevalentemente favorevoli per fare miglia: al lasco con un vento da nord di oltre 25 nodi. Il fattore critico di oggi è lo stato del mare, con il vento che spinge contro la corrente del golfo e che rende il percorso accidentato.
Il sistema meteorologico che ha causato l'annullamento della regata in-port race di sabato è rimasto in agguato nell'oceano aperto...". Ci siamo trovati nel mezzo", ha dichiarato Charlie Enright di 11th Hour Racing Team, che sta guidando la flotta in testa. "È difficile fare previsioni, è molto instabile e c'è molto vento. A volte il vento ha superato i 30 nodi e abbiamo avuto un salto di 40 gradi. Si può capire che cosa comporta per lo stato del mare in un luogo che è già abbastanza insidioso. Stiamo cercando di resistere".
Ma stanno facendo molto di più. Con oltre 520 miglia percorse nelle ultime 24 ore, 11th Hour Racing Team ha 15 miglia di vantaggio su Team Holcim-PRB, che a sua volta ha un margine di 30 miglia su Team Malizia. La barca di Biotherm è più indietro di 30 miglia.
"Qui c'è molta corrente", ha detto Escoffier. "Il vento sta aumentando, ma temo che avremo vento contro la corrente del Golfo e lo stato del mare non sarà molto buono".
E questo è cio che si è verificato. Si prevede che il vento si sposterà a sud nel corso della settimana e la rapida progressione attraverso l'Atlantico dovrebbe continuare.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi