In conformità con le Istruzioni di Regata, che consentono al Comitato di Regata di ridurre il percorso per le imbarcazioni ancora in regata, la linea di arrivo di Biotherm è stata spostata a 0 gradi di longitudine.
Il team ha quindi concluso la tappa 5 alle 12:37:50 ora italiana di mercoledì 31 maggio al quarto posto, ottenendo 4 punti per la frazione. La durata del percorso ridotto di questa tappa 5 è stata dunque di 9 giorni, 16 ore, 22 minuti e 50 secondi.
Anche se per Biotherm la regata è terminata, la distanza da percorrere per arrivare ad Aarhus, che dista ancora 480 miglia, non è cambiata. Il team sta procedendo lentamente, preservando la stabilità dell'albero malgrado la rottura di una sartia, e si prevede che non si ricongiungerà alla flotta IMOCA all'Ocean Live Park prima del fine settimana.
L'ultimo feed del team, che mostra come stanno navigando con un armo di fortuna verso Aarhus.
Intanto, l'Ocean Live Park di Aarhus vive un'intensa attività. Il giorno dell'inaugurazione c'è stata un'esibizione di droni, bande musicali, una parata di velieri all'arrivo dei VO65, sessioni del programma di apprendimento da parte di scolaresche, oltre a ogni sorta di intrattenimento e ospitalità.
E questo solo nei primi due giorni!
Giovedì è in programma The Ocean Race Summit e il resto dello stopover promette di offrire ai visitatori un'esperienza ancora più emozionante e coinvolgente, fino all'In Port Race di domenica, in vista della partenza della sesta tappa la prossima settimana, con previsioni di sole per tutta la durata della manifestazione.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza