Nella tarda serata di lunedì, Maserati Multi 70 e Giovanni Soldini sono arrivati a Lanzarote, Canarie, da dove, sabato 24 novembre 2018, partirà la 5a edizione della RORC Transatlantic Race, organizzata dal Royal Ocean Racing Club: circa 2995 miglia attraverso l’oceano Atlantico fino a Grenada, nei Caraibi.
Durante il trasferimento, poco prima di raggiungere lo Stretto di Gibilterra, il trimarano italiano ha perso la pala del timone di dritta. “È accaduto domenica notte”, spiega lo skipper Giovanni Soldini. “Ci siamo probabilmente imbattuti in qualche grossa rete o attrezzo da pesca, per cui il sistema di fusibili si è sganciato, com’era previsto, ma la pala del timone è rimasta incastrata ed è stata tirata con forza verso il basso, sfondando così i suoi fermi e sfilandosi dalla scassa”.
Il sistema di fusibili dei timoni montato su Maserati Multi 70 durante l’estate è stato progettato per limitare i danni in caso di impatto violento con oggetti galleggianti, permettendo alla pala del timone di sollevarsi sopra la superficie dell’acqua. In questo caso, rimanendo incastrata, la pala non è riuscita a uscire dall’acqua, ma il sistema di fusibili è comunque riuscito a salvare le boccole, i tubi e la scassa.
Il Team italiano è già al lavoro per risolvere il problema: il timone a T perduto sarà sostituito da un timone classico MOD, per cui il trimarano riuscirà a navigare, ma non potrà volare mure a sinistra.
Soldini commenta: “Non è certo la condizione ideale, ma siamo tonici e combattivi: come al solito ce la metteremo tutta e venderemo cara la pelle!”
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale