Sabato 6 giugno a Lisbona, durante la 47a riunione generale dell’IFBSO (International Federation of Boat Show Organizers), organo internazionale che si impegna nella qualità e nello sviluppo delle fiere nautiche in tutto il mondo, il consiglio esecutivo dell’Associazione ha eletto all’unanimità Mirko Musumeci – Project Manager di Seatec – membro del Consiglio.
“Sono orgoglioso di essere entrato a far parte del Consiglio Esecutivo di IFBSO” ha dichiarato Mirko Musumeci. “L’Associazione conta 42 associati provenienti da 25 Paesi distribuiti in 4 continenti e riunisce solo manifestazioni altamente qualificate a garanzia di espositori e visitatori Con la partecipazione diretta di Seatec all’interno di IFBSO potremo contribuire più attivamente allo sviluppo di fiere nautiche nel mondo creando nuove sinergie e occasioni di collaborazione con nuovi partner”.
Mirko Musumeci, Project Manager di Seatec fin dal suo esordio, vanta una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi fieristici. Farà parte del Marketing Group dell’IFBSO, sezione del Consiglio preposta alla scelta di manifestazioni qualificate e certificate. Fra gli scopi dell’Associazione c’è quello della trasparenza assoluta. I suoi membri sono infatti tenuti a fornire dati certificati da un ente autorizzato per quanto riguarda numero di espositori, visitatori, superfici occupate e statistiche
Seatec, rassegna Internazionale di Tecnologie, Subfornitura e Design per imbarcazioni yacht e navi organizzata da CarraraFiere, è entrata a far parte di IFBSO nel 2007 e, come tutti gli associati, risponde ai parametri del Code of Excellence, regolamento redatto da IFBSO con ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations), ente internazionale che raggruppa tutte le associazioni nautiche del mondo - fra cui anche UCINA - che garantisce elevati standard qualitativi per le manifestazioni aderenti alla federazione.
Dalla sua prima edizione, nel 2003, a oggi, Seatec ha registrato una crescita continua, sia per il numero di aziende espositrici, che per il numero di visitatori professionali, diventando l’evento B2B di riferimento per il comparto nautico internazionale per le merceologie di competenza.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati