Giunge al termine una settimana di grande vela alla Marina di Scarlino, che ha visto i più celebri velisti d'Europa darsi battaglia per conquistare la prima tappa dell'ambito circuito The Nations Trophy.
Con 23 team in gara, in rappresentanza di dieci nazioni, suddivisi tra le due classi più performanti del cantiere finlandese, il Golfo di Follonica si è colorato da martedì a sabato, vedendo la disputa di ben undici prove.
Le condizioni meteo sono state straordinariamente favorevoli e hanno permesso al Comitato di Regata, diretto da Ariane Mainemare e Carlo Giuliano Tosi di seguire una serrata tabella di marcia, permettendo quindi ai valori in gara di emergere.
La battaglia per la leadership è stata assai dura in entrambe le flotte, e ha visto svelarsi i nomi dei vincitori dell'evento solo con l'ultima prova.
Dopo lunga battaglia, tra i ClubSwan 50 ha vinto il team di Cuordileone, capitanato da Leonardo Ferragamo, con alla tattica Manu Weiller. Piazza d'onore per il campione del mondo in carica, Marcus Brennecke (Markus Wieser alla tattica). Al terzo posto, in progressione durante la settimana, il team dello sivizzero Stefan Heidenreich, ONEGroup, che ha schierato alla tattica il pluri-medagliato Jochen Schuemann.
La suspance non è mancata nei ClubSwan 36, dove si sono dati battaglia Gspot, del monegasco Giangi Serena di Lapigio e il toscano Andrea Lacorte (a bordo di Vitamina). Il team di Vitamina ha avutola meglio, mentre sul gradino più basso del podio il team di Far Star, di recente approdati al ClubSwan 36, dopo aver lasciato il ClubSwan 42.
Equipaggio da marcare stretto per i futuri eventi, l'esordiente Fra Martina, che dopo aver toccato l'acqua per la prima volta sabato 22 maggio, ha riportato ben tre primi parziali. I fratelli Edoardo e Vanni Pavesio, reduci da esperienze su diversi monotipi, schierano alla tattica Checco Bruni e alla randa Rufo Bressani.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia