Un sole ed un clima decisamente primaverile hanno accolto ben 24 imbarcazioni provenienti da 10 Nazioni per questa terza tappa del Campionato invernale della Classe Dragone.
Venerdì 21 e Sabato 22 Gennaio caratterizzati da leggeri vento da ponente e onda da levante con un totale di tre belle prove portate a termine.
23 Gennaio l’assenza di vento non ha permesso di disputare le prove di giornata.
A vincere nella classifica generale è stata BUNKER PRINCE (ITA 77), con Eugeny Braslavets al timone, davanti a LOUISE (GBR 820) dell’inglese Grant Gordon e FEVER (GBR 819), dell’inglese Klaus Diederichs.
Primo dei Corinthian la barca tedesca AMAZING GRACE (GER 33) di Hannes Hollaender.
Prossimo appuntamento con i Dragoni nel week end dell’11/13 Febbraio con la Quarta tappa e Finale delle Winter Series.
La loro stagione a Sanremo non finisce qui: torneranno a Marzo per la classica Dragon Cup Paul & Shark Trophy e dal 4 all’8 Aprile con il Campionato Europeo Dragoni.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti