Sotto un gran sole, baciata da un vento da NW tra i 13 e i 15 nodi e con poca onda, è partita oggi alle 15 la quindicesima edizione della Roma/Giraglia, regata d'altura che si snoda tra le isole dell'arcipelago toscano per portare le imbarcazioni fino allo scoglio della Giraglia prima di rientrare verso Civitavecchia e Riva di Traiano.
Alla partenza si sono presentate 14 barche: tre solitari, due in doppio e le restanti nove in equipaggio. A tagliare per primo la linea di partenza è stato Gardamago II, l'Italia Yachts 11.98 condotto da Massimo Romeo Piparo, seguito da Sir Biss, il Sidney 39 di Giuliano Perego vincitore dello scorso anno.
"E' stata una partenza ordinata - commenta il Direttore Sportivo del CNRT Carlo Gargaglia - con una linea di partenza disposta magistralmente dal Direttore di Regata Pietro Iani e con le barche partite di bolina con mura a sinistra senza problemi particolari, nemmeno per i tre solitari. Ci sono 255 miglia da affrontare e la partenza, pur importante e spettacolare, non può incidere sul risultato finale".
Come è oramai consuetudine nelle regate organizzate dal CNRT tutti i motori sono stati piombati dal Comitato di Regata.
"Il principio della piombatura - precisa Fabio Barrasso componente del CdR - è importante per poter dare a tutti i concorrenti la certezza di una propulsione unicamente a vela. Rimane comunque la priorità del mantenimento della maggior sicurezza possibile, lasciando alle barche la possibilità di inserire direttamente da pozzetto la marcia in caso di difficoltà".
Dopo la partenza il vento rinforzerà con punte da 20 nodi da NW e nella notte il vento calerà, ma mai sotto i 6/8 nodi con un calo forte solo in piena notte per poi prepararsi per un giro a Sud con il vento che probabilmente riprenderà intensità ma senza superare i 6/7 nodi.
A contendersi il GiragliaOne, il trofeo riservato ai solitari, saranno Oscar Campagnola, Giacomo Gonzi e Davide Paioletti. Due gli equipaggi in doppio, quello di Libertine e quello di Nuova, e nove le barche in equipaggio: Guardamago II, Machica, Maylan, Panda, Pazza Idea 4, Sir Biss, Sventola, Tivan, Vahiné.
Ha dato forfait per un problema alla stazione del vento del suo X35 Excalibur il presidente Uvai Fabrizio Gagliardi, che però non è voluta mancare alla partenza. "Mi spiace non essere in acqua per questa regata meravigliosa - ha commentato Gagliardi - ma è stato gioco forza rinunciare. Ma sono qui per un Buon Vento a tutti i regatanti, certo che sarà una regata di grande divertimento".
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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