Seconda giornata proficua per la One Ocean SAILING Champions League che vede al comando della classifica provvisoria il team svizzero del Regattaclub Bodensee con ancora due giorni di regate davanti per cambiare i giochi. L'evento organizzato dallo YCCS con la partnership della Fondazione One Ocean e il supporto del Main Partner Audi si concluderà domenica 26 maggio.
A seguito di un posticipo iniziale dovuto al vento leggero i giochi in mare sono iniziati intorno alle ore 13. L'ingresso della termica con vento proveniente da est/sud-est tra i 5 e i 7 nodi ha permesso lo svolgimento di quindici regate nella giornata odierna arrivando a completare il nono volo su quindici totali in programma.
Il Regattaclub Bodensee risale la classifica con due vittorie e tre secondi posti di giornata e si posiziona sul gradino più alto del podio lasciandosi alle spalle gli avversari con ben sette punti di vantaggio. Ancora a pari punteggio il secondo e terzo classificato, giornata positiva per il Circolo della Vela Bari che nonostante una penalità per la partenza anticipata nel sesto volo precede il team tedesco del Verein Seglerhaus am Wannsee al terzo posto.
Rene Ott, prodiere del Regattaclub Bodensee, dichiara: "Ci siamo allenati molto in Svizzera in condizioni di vento leggero e per questo oggi abbiamo regatato bene. Classificarci alla finale è il nostro obiettivo principale e anche se ci troviamo nelle prime sette posizioni il nostro approccio alla regata resterà lo stesso. Il successo del nostro team è dovuto alla costanza, cercheremo di competere senza correre rischi."
La regata si svolge nel nome di One Ocean, il progetto ambientale lanciato dallo YCCS nel 2017 in occasione del suo cinquantesimo anniversario e che nel 2018 è divenuto una Fondazione. Tutti i velisti durante l'evento sono sollecitati a riflettere sul tema dell'inquinamento marino rispondendo a domande mirate. "Puoi dirci quali sono le tue azioni per evitare l'inquinamento marino?" è stato domandato alla velista olandese Marieke Poulie del KNZ&RV Muiden che ha dichiarato: "Prima di tutto facendo attenzione che nulla possa cadere in acqua quando navigo, tuttavia è importante comportarsi correttamente non solo quando pratichiamo lo sport della vela, ma ogni giorno nella quotidianità. Quando sono a terra cerco di raccogliere la plastica o oggetti che possono essere trascinati in mare dal vento, a casa ho cura di differenziare correttamente l'immondizia".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano