A conclusione del terzo giorno di regate, il team italiano del Circolo della Vela Bari è al comando della classifica provvisoria della One Ocean SAILING Champions League. Domani 26 maggio sarà l'ultima giornata utile per i 24 team provenienti da tutta l'Europa per definire la classifica e stabilire i 7 equipaggi che prenderanno parte alla finale di agosto a St. Moritz. L'evento è organizzato dallo YCCS con il supporto del Main Partner Audi e la partnership della Fondazione One Ocean.
Anche oggi i regatanti si sono ritrovati puntuali alle 10.00 sul campo di regata antistante Porto Cervo per dare il via alla penultima giornata di competizioni accompagnati dal vento di Scirocco che soffiava con un'intensità di 10 nodi. Altre 12 regate sono state portate a termine completando il volo numero tredici, restano due voli (6 prove) per concludere il programma.
Premiato dalla costanza, il Circolo della Vela Bari dal quarto posto del primo giorno scala la classifica provvisoria conquistando la vetta con due vittorie e due secondi posti nei voli di giornata. Secondo classificato il Regattaclub Bodensee con soli due punti di distacco mentre resta invariata la terza posizione che vede stabile il team tedesco del Verein Seglerhaus am Wannsee.
Simone Ferrarese, timoniere del Circolo della Vela Bari, ha dichiarato: "Le condizioni di oggi sono state buone come sempre a Porto Cervo e i ragazzi hanno fatto un bel lavoro. Ora ci prepariamo per domani, il nostro obiettivo è arrivare in finale ed essere pronti per St. Moritz."
La domanda del giorno sul tema della sostenibilità, che ha caratterizzato tutto l'evento svoltosi nel nome della Fondazione One Ocean, è stata: "Da velista quanto è importante per te la tutela degli oceani?" A rispondere il norvegese Atle Dreng del Larvik Seilforening che ha dichiarato: "Penso sia fondamentale che aziende, velisti e persone nel mondo prestino attenzione al problema dell'inquinamento da plastiche." La mission della Fondazione One Ocean consiste proprio nel promuovere la tutela degli ambienti marini sensibilizzando leader internazionali, istituzioni, aziende e il grande pubblico alla cultura sostenibile. Il velista ha poi aggiunto: "Tutti dobbiamo essere consapevoli su quanto dipendiamo dalle condizioni di salute del nostro pianeta."
A conclusione dell'intensa giornata in mare i team si ritroveranno allo YCCS per il Team BBQ Dinner in cui saranno chiamati a riflettere circa il tema della salvaguardia del mare guardando prima il video della Fondazione One Ocean e a seguire il video realizzato appositamente per la regata, incentrato sul tema della sostenibilità.
Domani mattina i team si ritroveranno in Piazza Azzurra alle ore 10.00 per lo Skippers' Briefing e il primo segnale di partenza è programmato per le ore 11.00 con previsioni di vento da nord-est tra i 10-15 nodi. La Cerimonia di Premiazione in cui verranno proclamati i vincitori si terrà alle ore 16.30.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record