sabato, 18 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

class 40    ilca    ryccs    52 super series    the ocean race    lega navale italiana    manifestazioni    rs21    2.4mr    regate    j24    cape 31    wing foil    iqfoil   

AMERICA'S CUP

Parte la collaborazione tra Scubadvisor e Marevivo per mappare i fondali marini

Una mappa che, attraverso il contributo di tutti i subacquei, permetterà di monitorare i fondali deturpati dai rifiuti con l’obiettivo di disegnare lo stato di salute dell’ambiente sottomarino italiano.

È la novità del progetto avviato dalla collaborazione tra Scubadvisor, la prima app al mondo interamente dedicata agli appassionati di immersioni, e Marevivo Onlus, l’associazione che dal 1985 si occupa della tutela del mare e dell’ambiente, con un’attenzione particolare a tematiche come lo studio e la conservazione della biodiversità, la lotta all’inquinamento e alla pesca illegale e la promozione delle aree marine protette.

Chiunque, una volta scaricata la app, disponibile gratuitamente per IOS e Android, potrà inviare la segnalazione allegando una o più foto con eventuale descrizione del sito marino danneggiato nel pieno rispetto dell’anonimato e della tutela della privacy. L’app sarà in grado di identificare esattamente le coordinate GPS e le fornirà a Marevivo che metterà a punto un data-base con tutte le segnalazioni per monitorare, e ove possibile recuperare, i rifiuti presenti sui fondali.

“Nel nostro DNA vive una sensibilità assoluta verso le tematiche ambientali, spiegano Marco Prandi e Alessandro d’Antonio, creatori di Scubadvisor. I sub amano il mare, sono le sue prime sentinelle e con questo nuovo progetto vogliamo coinvolgere in prima persona chi vive l’ambiente marino e sottomarino. Scubadvisor in questo modo non è solo lo strumento di supporto indispensabile per chi ama le immersioni. Accanto alla funzione che permette di condividere le più belle immagini del mondo sottomarino, aggiungiamo quella che pone l’accento sulla responsabilità ambientale per aiutare a preservare la biodiversità e la straordinaria ricchezza e bellezza dei nostri mari”.

“Il fatto che i rifiuti non si vedano non significa che non ci sono e che non costituiscano una minaccia grave per il mare e i suoi abitanti, afferma Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo. La maggior parte dei rifiuti che entrano in mare finisce infatti sui fondali dove troviamo reti e attrezzi da pesca, plastiche, pneumatici, batterie, rifiuti ingombranti e tanto altro che finiscono per intrappolare e soffocare numerosi organismi marini ed essere pericolosi anche per i subacquei. Questa app coinvolgerà altre centinaia di occhi che ci aiuteranno ad acquisire informazioni utili e preziose per la costruzione di una banca dati e di una mappatura di questi rifiuti antropici che danneggiano l’ecosistema marino”.

Il tema dei rifiuti in mare è, oggi più che mai, estremamente importante per il nostro futuro. Si stima che ogni minuto finisca in mare un camion di rifiuti di plastica, corrispondente a ben 8 milioni di tonnellate di plastica ogni anno. Continuando a questo ritmo, nel 2050 secondo gli esperti gli oceani saranno popolati più da plastica che pesci. Circa il 15% della plastica che finisce in mare, infatti, si riversa sulle nostre spiagge. La restante quantità galleggia sulla superficie o si poggia sui fondali.

Nel Mediterraneo, un altro tema drammatico e spesso sottovalutato è quello delle attrezzature da pesca abbandonate, perse o dismesse, in particolare le reti, che rappresentano un ulteriore causa della presenza di rifiuti nel mare e che sono particolarmente dannose per i pesci che vi rimangono intrappolati.

In Italia in cima alla lista delle cause dell’inquinamento dei nostri mari c’è la cattiva depurazione delle acque e lo scarico illecito di rifiuti sulle nostre spiagge, che riguarda un abitante su quattro. Fortunatamente, non mancano le aree protette. Il rapporto ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) 2018 rileva che in Italia ne abbiamo oltre 3 mila chilometri di cui il 75% si trova in Sardegna, Sicilia e Toscana. Diversi studi dimostrano che le aree protette sono l’unico modo per rallentare questa invasione, che si lega al fenomeno del cambiamento climatico e in particolare all’innalzamento della temperatura delle acque.

Grazie alla nuova funzione di Scubadvisor i veri amanti del mare potranno anche con un semplice gesto essere protagonisti del cambiamento.


21/06/2022 13:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Mondiale Giovanile iQFOiL: Mattia Saoncella è campione del mondo U19. Argento per Luca Pacchiotti tra gli U17

Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine

Gizzeria: pronti per il gran finale alla WingFoil Racing World Cup

Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo

Cherbourg: partita la DRHEAM-CUP, con 3 italiani al via nella combattutissima Class40

Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano

Lo show dei Cape 31 nel golfo di Follonica

Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana

La RS21 Cup torna sul Lago di Garda

KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi

Ilca: giornata complicata agli Europei giovanili di Salonicco

ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17

U Dragun torna a Venezia

Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia

DRHEAM-CUP: Luca Rosetti resta tra i protagonisti in Class40

Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet

Prima missione scientifica per “Sentinella Blu”, il motoveliero della LNI confiscato agli scafisti

Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica

Un nuovo Imoca per Paul Meilhat e Mariana Lobato

The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci