È il Maxi Rambler 88 il primo scafo a tagliare il traguardo della XIV edizione della Palermo-Montecarlo, la regata organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e lo Yacht Club Costa Smeralda, il supporto del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e della Fondazione Sicilia, nonché degli sponsor Banca Mediolanum, Tasca d’Almerita, Condorelli, Riolocar e Gesap.
Dopo aver passato per primo il gate di Porto Cervo alle 13:50 di ieri (seguito da Lucky di Bryon Ehrhart, Ad Maiora di Bruno Cardile, Atalanta II di Carlo Puri Negri ed Endless Game di Pietro Moschini), lo scafo dell’armatore statunitense George David, ex CEO della United Technologies Corporation che ha contribuito alla realizzazione di questo moderno Maxi di 29 metri firmato dal progettista argentino Juan K, è arrivato ieri a Montecarlo alle ore 19:34 e 30 secondi, dopo 55 ore, 34 minuti e 34 secondi di navigazione, tempo insufficiente per battere il record della regata stabilito nel 2015 dal Maxi Esimit Europa 2 di Igor Simcic in 47 ore, 46 minuti e 48 secondi.
Rambler 88 si aggiudica quindi per la seconda volta la line honours della Palermo-Montecarlo (la prima due anni fa), vittoria che gli consente di portare a casa il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, assegnato al primo scafo della flotta che taglia il traguardo in tempo reale (il secondo in palio, il Trofeo Challenge Angelo Randazzo, andrà al vincitore in tempo compensato del gruppo IRC una volta che tutte le barche saranno giunte sul traguardo).
Al secondo posto, sul traguardo alle 20:03 e 58 secondi, ha chiuso il Maxi di 72’ Lucky di Bryon Ehrhart, mentre il resto della flotta è ancora in mare, con Atalanta II, Endless Game e Ad Maiora ormai prossimi all’arrivo (aggiornamenti in tempo reale sul sito www.palermo-montecarlo.it, grazie al sistema di tracciamento satellitare di YB Tracking).
Da segnalare che la flotta di 54 barche scattata martedì alle ore 12 dal golfo di Mondello – partenza a cui hanno assistito, a bordo dell’unità navale Gregoretti della Guardia Costiera, anche Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, assieme al Presidente del Circolo Della Vela Sicilia Agostino Randazzo – ha dovuto fare a meno del Maxi Pendragon, che si è ritirato per la rottura della randa, e di Chenapan3, vittima di un disalberamento e costretto a puntare la prua verso Olbia.
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