Vento medio leggero e variabile a Varazze per l’edizione 2018 Coppa Challenge “Beppe Bruzzone” che ha visto in mare una quarantina di concorrenti della classe Optimist, equamente suddivisi fra Juniores e Cadetti. Partenza accorpata per entrambe le categorie, con un primo via alle 11:56 con vento attorno ai 4 nodi da 90 gradi. Bordo in terra per i migliori, che si trasforma in un boomerang a causa di un consistente salto di vento a destra che favorisce nettamente chi ha scelto il bordo in fuori. Seconda prova con partenza alle 13:33 e vento sempre attorno ai 4 nodi ma questa volta da 150 gradi circa. Prova più regolare che si conclude alle 14:03 consentendo al Comitato di Regata di dare rapidamente il via, anche perché il vento costante non richiede di modificare il campo
di regata.
Fra i Cadetti alla fine la spunta di un solo punto Gianmarco Postiglione, CV Arenzano, davanti a Edoardo Pastorino, CN Ilva, e a Gabriele Bellando, CN Albenga. Prima delle ragazze Irma Fedeli, Varazze Club Nautico.
Il Trofeo Argenta per il primo dei nati nel 2009 va invece a Nicolas Margaria, CN Ilva. Premio al più giovane in assoluto a Gaoussou Baratella Coulibaly del Varazze Club Nautico.
Arenzano vince anche negli Juniores, con Federico Sansone sul gradino più alto del podio, davanti a due varazzini, Filippo Rogantin e Dario Deambrogio. Prima delle ragazze Chiara Autano, anch’essa
del Varazze Club Nautico.
Prossimo appuntamento varazzini per gli Optimist il 24 e 25 novembre con il Trofeo Lupi.
da FIV I Zona
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano