lunedí, 12 gennaio 2026

NAUTICA

Nautica: Ice si prepara a lanciare il nuovissimo Icecat 61

nautica ice si prepara lanciare il nuovissimo icecat
redazione

In casa ICE si respira aria d'innovazione con l'inizio della lavorazione del catamarano a vela firmato dall'ingegner Enrico Contreas, padre dei mitici Mattia e dal  designer Luigi Cirillo in collaborazione all’ufficio tecnico del cantiere.
Il team Ice sta realizzando  la produzione dei  primi due  ICECAT 61 che racchiudono numerose caratteristiche all'avanguardia .
Gli armatori, uno italiano e uno belga non vedono l’ora di prendere l largo coi loro gioielli nautici.
Inconfondibile il  design italiano dettato delle linee avviate e filanti: volumi generosi per una barca che corre su quella linea sottile tra comfort e performance.
Il carattere sportivo dell'ICECAT 61 è facilmente percepibile dall'ampio uso del carbonio, che viene infuso con resina epossidica della miglior qualità col sistema del sottovuoto per scafo, coperta e paratie, garantendo così estrema rigidità strutturale e robustezza con il minimo peso. 
La riduzione del dislocamento permette di aumentare il carico destinato a una lunga crociera, cambusa e attrezzature varie, senza compromettere le prestazioni e quindi aumentando l’autonomia..
La progettazione degli interni è  dettata da una continua ricerca per evitare ridondanze e pesi superflui, assicurando comunque agli armatori una barca ricercata ed elegante. Gli arredi come da tradizione del cantiere Ice Yachts sono in gran parte realizzati in materiale alleggerito, che oltre a ridurre il peso previene l’imbarcamento delle superfici………… tuttavia non sempre è stata preferita la soluzione più leggera, le finestrature della tuga, infatti, sono completamente in vetro, materiale più duraturo e trasparente del Plexiglass oltre che sininimo di maggior qualità.
Albero e boma saranno in carbonio e il sartiame, senza arridatoi, in kevlar.
Il piano velico risulta efficiente e facile da gestire, con la possibilità di controllare le manovre principali con winch elettrici.
L’ICECAT 61  è velocissimo……….la velocità  a vela è di oltre 25 nodi con punte a 30  mentre quella a motore di crociera ben  13 nodi……..insomma grazie a queste performances possiamo davvero dire che il nostro catamarano riduce le distanze e i tempi di trasferimento inoltre strizza l’occhio pure a quegli armatori sportivi che vorrebbero abbandonare le barche a motore ma trovano le barche a vela tradizionali troppo lente.
Tecnicamente la traversa di prua è stata eliminata poiché gli scafi in carbonio, essendo rigidi, non hanno bisogno di ulteriori strutture. La rete in Dyneema e lo strallo sono sostenuti da un profilo in carbonio, su cui viene alloggiata la cattedrale per l'attacco dello strallo e il punto di mura di solent e gennaker. 
Tra le ulteriori novità "under costruction" sviluppate dal cantiere c’è un sistema innovativo per la scotta randa, senza i pesi legati alle soluzioni idrauliche attuali, e la propulsione ibrida senza elettronica, che permette navigazione ecologica anche nelle aree marine protette


13/02/2018 20:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci