Al Mondiale Laser di Melbourne è il terzultimo giorno, e come previsto per recuperare l'annullamento del quarto giorno sono state corse tre regate con vento forte a 18-20 nodi e notevole onda corta verticale. Una giornata decisamente impegnativa dal punto di vista fisico per i 131 atleti da 45 nazioni, che al rientro a terra erano visibilmente esausti.
Dopo 9 prove totali è sempre al comando della classifica generale il tedesco Philipp Buhl (2-3-5 di giornata) che scarta addirittura un 5° come peggior risultato finora, ma gli resiste il francese Jean Baptiste Bernaz con 4 punti di distacco (BFD/squalifica per partenza anticipata con bandiera nera -1-3 di giornata). Al terzo posto l'australiano Matt Wearn (4-8-2). Dal quarto al decimo posto classifica molto corta che coinvolge anche due medaglie di Rio 2016 come il croato Tonci Stipanovic e il neozelandese Sam Meech.
Vittime illustri di squalifiche per partenze anticipate con bandiera nera (segnalazione che comporta la squalifica dalla prova incriminata) sono due ex medaglie olimpiche come Pavlos Kontides e Robert Scheidt, oltre al citato Bernaz, che adesso non ha più scarti possibili nelle prossime cinque regate fino al termine del campionato.
Nella giornata di vento gli azzurri perdono qualche posizione in generale: nella flotta Gold troviamo al 29° Alessio Spadoni (CC Aniene) (12-37-22 di giornata), al 32° Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (23-28-37) e al 41° Gianmarco Planchestainer (39-39-35).
Nella flotta Silver: 43° Marco Gallo (17-18-38 di flotta) e 68° Nicolò Villa (22-33-36).
Infine nella flotta Bronze: 86° Giacomo Musone (5-9-9 di flotta).
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale