Primo giorno di Gold Fleet al Campionato del Mondo 470 Mixed di Sdot Yam in Israele: 2 prove con vento oscillante e rafficato da terra. Gradoni – Dubbini difendono la top ten, Ferrari – Caruso risalgono la classifica che rimane corta.
Gli equipaggi totali in gara sono 60 suddivisi in due flotte.
Per seguire la regata:
https://2022worlds.470.org/en/default/races/race
470 Mixed
Classifica dopo 7 prove:
1° Wanser – Autenrieth (GER)
2° Lecointre – Mion (FRA)
3° Xammar Hernandez – Brugman Cabot (ESP)
Gli italiani in gara:
9° Gradoni – Dubbini (ITA)
19° Berta – Festo (ITA)
20° Ferrari – Caruso (ITA)
33° Di Salle – Padovani (ITA)
Le dichiarazioni dei protagonisti:
Bianca Caruso: “Anche oggi è stata una giornata difficile con vento da terra molto rafficato;questo campo è sempre complesso da interpretare e ogni giorno troviamo scenari differenti. Oggi per esempio pagava stare sugli estremi, ma lo abbiamo capito soltanto nella seconda prova purtroppo. Stiamo faticando a trovare il ritmo ma diciamo che le due prove odierne sono andate un po’ meglio. Vista la classifica vogliamo puntare comunque a raggiungere la top ten, sarà difficile ma abbiamo ancora quattro prove a disposizione e vogliamo rientrare sempre tra i migliori per giocarci tutto. Purtroppo le prime giornate ci hanno un po’ ridimensionato ma cerchiamo di mantenere comunque fisso il nostro obiettivo.”
Il tecnico FIV Gabrio Zandonà: “Oggi buona giornata per Ferrari – Caruso che sono risaliti in classifica con due buon prove, gli altri equipaggi in Gold Fleet invece hanno un po’ faticato. Nello specifico Gradoni – Dubbini si sono giocati in una prova lo scarto e dovranno quindi non commettere più errori da qui alla fine. Ma il discorso vale per tutti, questi ultimi due giorni di Gold Fleet saranno fondamentali per delineare la classifica e i reali valori sul campo di regata. Noto che tanti stanno patendo questo vento da terra oscillante. Domani la partenza è prevista alle 14 proprio per avere la brezza di mare. La classifica è corta, tutti devono essere concentrati.”
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