sabato, 26 settembre 2026

MINI TRANSAT

Mini Transat: che gran regata per Mathis Bourgnon!!!

mini transat che gran regata per mathis bourgnon
redazione

Il gran finale de La Boulangère Mini Transat è ormai prossimo e promette un duello spettacolare in testa alla flotta. A circa 850 miglia dall’arrivo, tre giorni di navigazione, la suspense si riaccende tra gli 87 skipper ancora in corsa. Benoît Marie (1067 – Nicomatic-Petit Bateau) e Mathis Bourgnon (934 – Assomast) si affrontano senza tregua per la vittoria. Martedì a mezzogiorno meno di quaranta miglia separavano i due solitari, pronti a dare tutto pur di essere i primi a tagliare la linea d’arrivo. «Sappiamo che Benoît Marie ha avuto un’avaria che gli è costata molto tempo, ma ora sta recuperando rapidamente. Questa mattina era nettamente più veloce in andatura pura», spiega Annabelle Moreau della direzione di corsa. Riuscirà Benoît a completare la riparazione del suo foil e a prendere il largo sul suo rivale? Il mistero resta fitto. Bourgnon, al timone di una barca più tradizionale, priva di foil e senza lo spi medio scoppiato durante la prima tappa, non ha alcuna intenzione di cedere. A trent’anni dal trionfo del padre Yvan, vincitore della Mini Transat 1995, il giovane skipper svizzero dimostra di avere coraggio, lucidità e una notevole costanza di rendimento. A decidere il match sarà il flusso instabile degli alisei, veri arbitri di questa traversata atlantica. «I venti soffiano tra 16 e 20 nodi, ma con grande instabilità», spiega Christian Dumard, meteorologo della regata. Le perturbazioni profonde che hanno animato l’Atlantico in questo autunno hanno spostato gli anticicloni più a sud, generando aria turbolenta e brusche variazioni di vento. Condizioni che obbligano i navigatori a restare costantemente all’erta, pronti a strambare al momento giusto per evitare di restare intrappolati sotto le raffiche più violente. Nulla è deciso, e la partita resta apertissima. Alle spalle dei due leader, non mancano gli outsider: Robinson Pozzoli (1026 – UOUM) e Alexandre Demange (1028 – DMG Mori Sailing Academy II) si mantengono in agguato, mentre Julien Letissier (1069 – Frérots Branchet), su una rotta intermedia, resta pienamente in corsa per il podio. Dopo 25 anni di Mini Transat, l’oceano continua a regalare arrivi racchiusi in un fazzoletto di miglia. Tra i protagonisti delle ultime ore spiccano anche Basile Gautier (945 – Nasse Wind / Les Edg) e Adrien Marchandise (754 – MiniLab), che hanno riportato in vita vecchi prototipi dotandoli di nuovi foils. Pur con qualche ritardo, i due skipper hanno già raggiunto la top ten. E nel gruppo degli inseguitori, i distacchi restano minimi tra il veterano Olivier Le Poitevin (198 – Des Pied et Des Mains) e il giovane Matéo Lavauzelle (1044 – Brest Don du Sang Bénévole). Venticinque anni di differenza tra le barche, ma solo poche miglia in mare.

Nella categoria Serie, dove gli scarti sono ancora più ridotti, Paul Cousin (981 – AFP Groupe Biocombustibles) mantiene la leadership, dopo quattro giorni al comando. Preparazione rigorosa e fiducia in mare aperto stanno pagando. Nel gruppo compatto della flotta più numerosa della Transat, anche la battaglia a colpi di strambate è serrata: Pierrick Evenou (966 – Unicancer – Seeds Bekina) e Thomas Biasse (880 – Une Spondy en Mini) sono nella prima parte del gruppo a bordo di imbarcazioni di vecchia generazione, i cosiddetti “nasi appuntiti”, opposti ai più moderni scow dalle prue tondeggianti. Per tutti, i prossimi giorni saranno decisivi anche sul fronte tecnico. Il recente disalberamento del tedesco Thiemo Huuk (1003 – Europe) ne è la prova: ora naviga sotto un armo di fortuna verso i Caraibi, dove dovrebbe approdare dopo 16–20 giorni di mare. Esempio di tenacia anche quello di Awen Le Huec (900 – NST Racing), che continua la traversata nonostante persistenti problemi al bompresso. La giovane skipper non molla: il suo obiettivo resta la Guadeloupe, a qualunque costo. Arrivare a Gaudapupe con un buon piazzamento è anche l’obiettivo delle due imbarcazioni italiane. Red Hot Mini Pepper di Nicolò Gamenara, è dodicesimo a 109 miglia dal leader, ma a solo 7 miglia dalla decima posizione. Entrare nella Top Ten non è impossibile. Per Cecilia Zorzi (Eki), la posizione è la diciassettesima, a 139 miglia dalla testa della corsa. E anche per lei le miglia dal decimo posto (37) non sono un Everest.


04/11/2025 17:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Trieste: Arca SGR Marta 07 conquista la Line Honours nella costiera

Ad Arca SGR Marta 07 la Line Honours nella prova costiera della Settimana Velica Internazionale. Seven Seven primo tra gli ORC. Il finlandese Ponce vince tra gli ORC Double Handed

Rolex Swan Cup: tutti i vincitori

Porto Cervo ha salutato nel migliore dei modi gli oltre 1800 velisti presenti alla 23^ edizione della Rolex Swan Cup: una giornata perfetta di vela, sole e vento da Nordest che dagli otto nodi iniziali è arrivato fino a 12

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

Il Lago Lemano ha offerto un duro banco di prova al Red Bull Italy SailGP Team

Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

ChioggiaVela 2026, cala il sipario sulla XV edizione

Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

Il Galata Museo del Mare per il Salone Nautico di Genova

Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci