E’ partita da Genova alle 12.48 di oggi la 222 MiniSolo Ropeye: la prima regata in solitaria del circuito italiano della Classe Mini 6.50.
Dei due percorsi, entrambi di 220 miglia, possibili, alla fine è stato proposto il percorso numero 1 come indicato sul bando di regata (https://www.classemini.it/download/222MiniSolo_2023_BandoRegata.pdf)
10 i partecipanti di quest’anno: 3 Proto e 7 Serie. Tra questi spicca la presenza, su Polus, di Francesco Farci, ’Fiù’, che parteciperà alla MiniTransat 2023 con la sua imbarcazione Gin Tonic: un Serie di 20 anni fa con cui ha vinto per due volte il premio “Good Perf” ed ha ottenuto il secondo posto alla Mini Fastenet insieme a Pietro Mureddu.
Il meteo alla partenza è stato caratterizzato da 6 nodi di vento proveniente da 150 gradi.
Nel corso dei prossimi giorni la situazione meteo si caratterizza per una circolazione depressionaria associata ad un minimo barico sul versante centro-occidentale del Mar Ligure. Il vento è previsto da SW sul versante occidentale con possibili rinforzi localmente superiori a forza 6 a nord della Corsica. Lungo la costa toscana il regime da SE tenderà a ruotare verso i quadranti occidentali in relazione allo spostamento della depressione.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore