Si è conclusa a Livorno un’intensa edizione dell’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario della stagione Mini 650 della classe italiana. Una regata che quest’anno è stata caratterizzata da un forte regime di Maestrale che ha interessato la flotta delle 22 barche iscritte praticamente per tutto il percorso. Una situazione che ha spinto il Comitato di Regata a slittare la partenza di sei ore per evitare ai Mini 650 le condizioni peggiori di una veloce depressione in transito. Il percorso, che il Comitato di Regata ha stabilito in base al meteo, prevedeva i passaggi nel canale di Piombino,Giannutri, Elba e ritorno a Livorno per un totale di 196 miglia.
Per i 22 equipaggi iscritti all’Arcipelago, 7 della categoria Proto e i restanti nei Serie, la discesa fino all’Elba è stata tutta alle andature portanti, molto veloce ma anche dura e ventosa, con qualche ritiro nella flotta. La risalita fino al traguardo di Livorno è stata invece tutta di bolina, anche se il vento a tratti si è parzialmente attenuato rispetto agli oltre 20 nodi iniziali.
La vittoria nella categoria Proto, nonché prima barca sul traguardo, è andata a Eva Luna di Giacomo Nicchitta, che correva in coppia con Nicolò Gamenara. Il secondo dei Prototipi è stato Gigali di Francesco Farci in coppia con Leonardo Geminiani. Terzo posto per Yacht Club Cala dei Sardi di Fabrizio Carboni in coppia con Pietro Mureddu. Tra i Serie la vittoria, col secondo posto generale, è andata all’equipaggio francese femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais. Secondo posto Serie per Blackbird di Esteban Hernandez e Jean Pierre Talbourdet. Terzo posto di Marina Rubicon Lanzarote, degli spagnoli Alfonso Peres Fernandez e Alejandro Martin.
Giacomo Nicchitta, vincitore tra i Proto: “28 ore per concludere 200 miglia di un' arci diversa dal solito, molto veloce, caratterizzata quest'anno da un vento moderatamente forte da nord. Io Nicolò ed Eva ne usciamo vincitori. Sono felicissimo di aver ottenuto questo risultato, la barca è un bel bolide e mi ha impressionato con le sue velocità incredibili. Mi sono reso conto di poter ottenere ottimi risultati insieme a lei. Un grazie speciale va a Lascatutto e Yacht club Cala dei Sardi che mi hanno permesso di partecipare a questa regata”.
Il Campionato Italiano Classe Mini 6.50 2026 prevede, oltre alla Arcipelago, la Roma 650, regata
qualificativa per la mini Transat in programma per l’11 Aprile. Ci sarà poi la Ran, partenza il 25
Aprile, la regata più lunga delle stagione con le sue 630 miglia, anche questa una prova
qualificativa. Sarà poi la volta del Gran Premio d’Italia il XXXX, con il Campionato che si chiuderà il
10 Settembre con la Regata delle Isole. Ph. P. Mariconti
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