domenica, 18 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    middle sea race    fiv    regate    ilca    veleziana    ferrari hypersail    j22    alinghi    america's cup    press    vele d'epoca   

MINI 6.50

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

mini 50 vincitori della quot roma quot
redazione

La Roma 6.50 in doppio si è rivelata come uno dei banchi di prova più duri di questo Campionato Italiano Mini 6.50 2026. A causa delle condizioni meteo impegnative, con un flusso di Scirocco previsto fino a 40 nodi, il Comitato di Regata coadiuvato dall’esperto meteo Gianni Bianchini, ha deciso di modificare il percorso; niente passaggio a Ventotene, eliminata la boa naturale di Lipari per consentire una rotta invece verso Ustica a un angolo al vento meno duro. Percorso ridotto quindi rispetto alle 540 miglia originali, ma comunque mai banale.

 

Erano 13 i Mini 6.50 iscritti, divisi tra 11 nella categoria Serie e 2 tra i Prototipi. Aprile è un mese ancora particolare sotto il profilo meteo, con l’alta pressione che non si è ancora piazzata stabilmente in Mediterraneo, la Roma 6.50 per questa ragione è una regata complessa anche sotto questo punto di vista.

 

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes.

 

Timothee Marguier, vincitore classe Serie: “Una regata impegnativa dall’inizio alla fine in questa edizione 2026 della Roma Per Due, a bordo del Mini Edouard Rousseau – Jetly. Sapevamo che l’andata sarebbe stata dura — e lo è stata. Vento forte, a tratti molto forte, per risalire fino a Ustica, la barca che sbatteva continuamente, entrambi sempre fradici… abbiamo dovuto stringere i denti senza mai mollare. Anche il ritorno verso Riva di Traiano è stato molto impegnativo: discesa sotto spi ad alta intensità, punte di 17 nodi, la barca che infilava spesso la prua tra le onde, quasi in modalità sottomarino. Impossibile rilassarsi, anche perché non avevamo visibilità sulla flotta — abbiamo spinto la barca al massimo. Con il mio co-skipper Victor Le Roy, siamo andati fino in fondo — e conquistare la vittoria è una soddisfazione enorme”.

 

Davide Foti, secondo posto classe Serie: “Concludo la mia partecipazione alla Roma per Due con un importante secondo posto e primo degli italiani. Al termine di una prova resa particolarmente complessa da condizioni meteo instabili e impegnative. Questo risultato nasce da un lavoro condiviso. Un ringraziamento speciale va al Circolo della Vela Sicilia, punto di riferimento fondamentale nel mio percorso, e agli sponsor Borgo di Tragliata e Veleria Millenium, che mi stanno accompagnando nella crescita e nello sviluppo della barca, permettendomi di migliorarne sempre di più le performance. Un ringraziamento anche al mio co-skipper Leonardo Geminiani, alla sua prima esperienza in una regata così lunga e impegnativa, dove si è dimostrato pienamente all’altezza della competizione. Fondamentale inoltre il supporto del progettista Oris D’Ubaldo e del costruttore Maurizio Fissi, che con il loro lavoro sulla mia barca WIP stanno contribuendo in modo concreto al continuo miglioramento del progetto e delle sue prestazioni.

È stata un’ulteriore regata estremamente formativa: porto a casa tanti spunti concreti per evolvere la barca e renderla ancora più competitiva in vista dei prossimi appuntamenti”.

 

Llull Jannes, vincitore tra i Prototipi “Nonostante le previsioni di condizioni meteorologiche avverse, il nostro obiettivo era chiaro fin dall'inizio: riportare la barca a casa sana e salva e cercare di trovare onde e vento più contenuti per essere più veloci anche se su una rotta più lunga. Abbiamo scelto una rotta prudente verso ovest, proteggendo la barca e navigando con intelligenza piuttosto che correre rischi inutili. Quello che non avevamo previsto era un imbuto di vento imprevisto tra la Sicilia e la Sardegna, dove siamo stati colpiti da 35 nodi e onde di quattro metri. La barca ha resistito in modo straordinario. Eppure, la regata ci ha messo davanti di tutto: tre temporali, diverse notti difficili in mare aperto e l'elettronica di bordo che ha smesso di funzionare parzialmente per lunghi periodi. Molto lavoro di bolina in condizioni difficili. Ma ecco cosa conta di più per me personalmente: questa è stata la mia prima regata con la mia barca. E ce l'abbiamo fatta.”

 

Il Campionato Italiano Classe Mini 6.50 prevede dopo la Roma 6.50 un programma ricco per la stagione 2026 con diverse regate valide per la qualificazione alla Mini Transat: si proseguirà con la Ran che partirà da Livorno il 25 aprile; poi ancora il 17 maggio sarà la volta del Gran Premio d’Italia Mini 6.50 con partenza da Genova. Infine il Campionato Italiano Mini 6.50 si concluderà con la Regata delle Isole che partirà il 10 settembre da Imperia.

 

 


20/04/2026 18:39:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana senza sorprese, la vince Furio Benussi

Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Open Skiff: Barnabas Karolyi Tertak e Aurora Milanese vincono la Coppa dei Campioni

Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci