martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

MINI 650

Mini 6.50, Boggi Beccaria vince il MAP

mini 50 boggi beccaria vince il map
Roberto Imbastaro

Dopo essere arrivato secondo (poi sesto per una penalità) alla “Pornichet Select” e aver vinto per un soffio la “Mini en Mai”, la notte scorsa alle ore 4,32 ha tagliato per primo il traguardo del MAP, vinto solo una volta da un italiano, Giancarlo Pedote, su un proto nel 2008.
 
Ambrogio, dopo una partenza da manuale, ha scelto di rimanere più a Nord nell'uscita dalla baia di Douarnenez. Grazie a quest’opzione ha passato il Raz de Sein primo tra i serie. Dopo di ché le velocità sono aumentate visto che l'intera flotta ha iniziato a scendere al lasco facendo rotta verso Sud. Dopo un paio di strambate ben calcolate, Ambrogio e Sponsor Wanted hanno girato magistralmente la boa dell'arcipelago delle Glénans e guadagnato qualche miglio sui diretti inseguitori. Dall'inizio della regata Ambrogio ha infatti navigato fianco a fianco con Davy Beaudart, che ha vinto in passato 4 volte il MAP, Erwan Le Draoulec, vincitore della Mini-Transat 2017 in classe serie e la bravissima Clarisse Cremere con Valentin Gautier, vincitore della Pornichet Select, sempre alle calcagna. Nella notte la flotta ha girato l'Ile de Groix, dove il vento è calato. Ambrogio, nonostante abbia perso un po’ di terreno, è riuscito a mantenere la testa della flotta. La risalita è stata complicata: pochissimo vento di bolina ha reso insidiose le miglia che separavano la flotta dalla boa successiva: la meda occidentale dello Chaussée de Sein. Da qui in avanti è stata una lotta contro gli avversari e contro il pochissimo vento che li ha accompagnati fino all’arrivo. Nonostante le numerose difficoltà, Ambrogio è riuscito a rimanere in testa fino all’arrivo, che ha tagliato solamente 8 minuti prima di Erwan Le Draoulec.

Prossime prove: il Mini-Fastnet (il prossimo 24 giugno) e la SAS (LesSables – LesAçores – LesSables) che partirà il 22 di luglio prossimo.

 


16/06/2018 09:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci