La flotta delle 52 SUPER SERIES ha dato spettacolo oggi nelle acque a nord di Mahon, dove il vento ha ruotato da sud a nord ovest con un’intensità medio leggera poi cresciuta nella seconda prova. Nel primo start si vede subito che Platoon ha le idee chiare ed Harm Müller-Spreer, spronato da un Vasco Vascotto in forma, piazza subito una bella partenza, Alegre e Provezza non sono da meno ed i turchi, leader della classifica generale, girano in testa al primo giro di boa, una battaglia aperta ed intensa. Nella poppa Platoon compie il capolavoro, sorpasso e controllo sulla flotta. Con Provezza in forma smagliante l’azione non manca. Platoon, Provezza e Vayu formano il terzetto finale, che gioca a favore dei turchi nella classifica generale, tenendo conto che Quantum Racing Powered by American Magic non rimane in scia e chiude con un sesto posto. Nella seconda prova, ancora una bella partenza di Platoon in barca comitato mure a dritta con successiva virata a destra, gira bene per i tedeschi. Quantum e Sled se la giocano nella prima boa alla pari con la barca tedesca. Sled e Alegre però nella prima poppa prendono la testa della regata, ottima regata di Takashi Okura e Andy Soriano, un bel duello durato per quasi tre quarti di regata, due team che stanno lavorando bene e cercano i frutti di un inizio non proprio brillante, sopratutto per Alegre. Sled, Alegre e Platoon formano il podio della seconda prova di giornata, per i tedeschi è leadership, Sled e Alegre formano il podio di tappa, Provezza cade nella seconda prova e chiude in ottava posizione, Quantum non ha spunti degni di nota.
Vasco Vascotto (ITA) tattico di Platoon (GER):
“ È stata una giornata molto difficile, ma siamo soddisfatti dei risultati. Le previsioni indicavano che il vento sarebbe andato a destra ma c’era molta oscillazione. Nel complesso penso che abbiamo fatto un buon lavoro. La chiave è stata partire bene e adattarsi ai ruoli, e d’altra parte siamo veloci nelle andature di poppa: appena issiamo lo spinnaker a bordo è tutto un sorriso”.
Murray Jones (NZL) tattico di Sled(USA):
“È stato particolarmente complicato governare la barca e mantenerla in movimento in condizioni di mare mosso, specialmente con le mure a dritta. Ad esempio, nella seconda prova, entrare direttamente nel chop è stato piuttosto impegnativo. La location ci piace molto. È un bel posto da visitare e un posto molto impegnativo per navigare. C’è questa onda quando c’è un po’ di vento, e c’è un bel po’ di corrente, corrente guidata dal vento che varia, e la brezza cambia un bel po’ fino a 20 gradi, oscillando parecchio, e a volte devi essere paziente nella conduzione. Potevamo fare un po’ meglio nelle prime due regate della stagione ma stiamo . In generale sta andando bene e siamo fiduciosi della nostra velocità.”
A terra, il programma di sostenibilità della 52 SUPER SERIES a Minorca avanza a velocità di crociera. Oggi è stata la prima giornata di raccolta di cibo non consumato da parte dell’organizzazione e dei team in un’iniziativa congiunta con la Croce Rossa di Minorca e l’ONG Cadena de Favores per le persone svantaggiate. Venerdì, i membri della scuola Mahón Maritime Club e della squadra di calcio Unión Deportivo Mahón parteciperanno alla tradizionale pulizia della spiaggia.
Il programma delle regate della Menorca 52 SUPER SERIES Royal Cup da domani, dalle 12.30, vedrà il commento online del 2d live nel canale youtube, e le regate in diretta televisiva negli ultimi tre giorni: venerdì, sabato e domenica. ph. Max Ranchi
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
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