Sale a sei il numero delle prove sin qui disputate nell’ambito della terza tappa della Melges 32 World League di Riva del Garda e la classifica generale trova un nuovo leader che risponde al nome di Donino dell’argentino Luigi Giannattasio con il maiorchino Manuel Weiller alla tattica.
Donino, alla vigilia della giornata decisiva, si ritrova in vetta alla classifica generale dopo altre tre prooe che hanno visto continui cambi di classifica sia al vertice che nelle retrovie. Il filo conduttore di questa tappa è (ancora una volta) il grande equilibrio all’interno della flotta della Melges 32 World League come dimostrano i sei vincitori diversi nelle sei prove disputate tra ieri ed oggi.
Il sabato di regate si apre con il successo di Torpyone di Edoardo Lupi e Massimo Pessina (con Lorenzo Bressani alla tattica) che precede Donino e il monegasco G.Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio (con Michele Paoletti alla tattica).
La seconda prova porta la firma del campione Melges World League in carica Giogi di Matteo Balestrero (coadiuvato da Matteo Ivaldi) che precede Torpyone il quale, con questo risultato e con l’incrocio dei parziali dei diretti avversari, si proietta temporaneamente al comando della classifica generale.
La terza prova, conquistata da Calvi Network di Carlo Alberini (con Karlo Hmeljak alla tattica) davanti al polacco Casino Royal di Waldemar Salata (con Tomislav Basic) segna il nuovo cambio al vertice, complice anche il subentro dello scarto della prova peggiore; Donino (terzo in questa prova) si ritrova così davanti a tutti con un buon margine (6 punti) rispetto a Torpyone e 8 punti nei confronti di Giogi. Mascalzone Latino, il leader della prima giornata, occupa ora la quarta posizione (a 14 punti dalla vetta) con un solo punto di vantaggio rispetto a Calvi Network.
Domani la giornata decisiva fornirà il verdetto finale di questa spettacolare tappa e, soprattutto, darà una fisionomia forse radicalmente nuova alla ranking di circuito il cui leader è il russo e due volte campione del mondo Tavatuy che, per ora, sta faticando oltre modo restando fuori dalla top ten della tappa e lasciando punti preziosi ai diretti avversari.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un’edizione impegnativa ma sempre entusiasmante per la regata dove il principale avversario è il tempo. Il Trofeo Challenge “Antonio Sorci”, dedicato allo skipper più giovane, è tornato per il secondo anno consecutivo a Jacopo Manzi (12 anni)