Quella iniziata quest’oggi sul campo di regata di Barcellona e del OneOcean Port Vell si preannunciava come una tappa ad alto tasso di agonismo in quanto decisiva per l’assegnazione del titolo di Campione Melges 32 World League 2019.
Le premesse hanno trovato piena conferma sul campo di regata catalano dove i primi tre della ranking generale di circuito si sono contesi a ripetizione la testa della classifica di tappa.
Il migliore quest’oggi è il due volte campione del mondo il russo Tavatuy di Pavel Kuznetzov ossia il team che nella ranking mondiale insegue il leader (dopo tre eventi) Caipirinha di Martin Reintjes e che, con la performance odierna, ha riaperto i giochi per il titolo Melges 32 World League 2019.
Tavatuy inizia la giornata in sordina (quinto nella prima prova conquistata da Giogi di Matteo Balestrero coadiuvato da Matteo Ivaldi) prima di trovare il feeling perfetto con il campo di regata piazzando due bullets nelle altre prove disputate. Giogi (4,7 gli altri suoi parziali) insegue, a cinque punti di distanza nella classifica di tappa, il leader Tavatuy mentre al terzo posto nella sfida di Barcellona compare il nome di Vitamina (7,3,4) di Andrea Lacorte (con il tattico statunitense Jonathan Mckee). La top five provvisoria nella classifica di questo evento vede presenti al quarto posto il tedesco Wilma di Fritz Homann (con Nico Celon) e Caipirinha rispettivamente a 8 e 11 punti di distanza dal leader.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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