Quella iniziata quest’oggi sul campo di regata di Barcellona e del OneOcean Port Vell si preannunciava come una tappa ad alto tasso di agonismo in quanto decisiva per l’assegnazione del titolo di Campione Melges 32 World League 2019.
Le premesse hanno trovato piena conferma sul campo di regata catalano dove i primi tre della ranking generale di circuito si sono contesi a ripetizione la testa della classifica di tappa.
Il migliore quest’oggi è il due volte campione del mondo il russo Tavatuy di Pavel Kuznetzov ossia il team che nella ranking mondiale insegue il leader (dopo tre eventi) Caipirinha di Martin Reintjes e che, con la performance odierna, ha riaperto i giochi per il titolo Melges 32 World League 2019.
Tavatuy inizia la giornata in sordina (quinto nella prima prova conquistata da Giogi di Matteo Balestrero coadiuvato da Matteo Ivaldi) prima di trovare il feeling perfetto con il campo di regata piazzando due bullets nelle altre prove disputate. Giogi (4,7 gli altri suoi parziali) insegue, a cinque punti di distanza nella classifica di tappa, il leader Tavatuy mentre al terzo posto nella sfida di Barcellona compare il nome di Vitamina (7,3,4) di Andrea Lacorte (con il tattico statunitense Jonathan Mckee). La top five provvisoria nella classifica di questo evento vede presenti al quarto posto il tedesco Wilma di Fritz Homann (con Nico Celon) e Caipirinha rispettivamente a 8 e 11 punti di distanza dal leader.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
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Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026