venerdí, 29 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

151 miglia    regate    tre golfi    yacht club costa smeralda    solitaire du figaro    sailgp    golden globe race    libri    cnsm    la cinquecento    j24    swan    vele d'epoca    este 24   

PORTI

Marinedi: in "fase 2" permettere la libera pratica nautica dei diportisti

marinedi in quot fase quot permettere la libera pratica nautica dei diportisti
redazione

Un intenso piano di investimenti per Marinedi Group che nei prossimi tre anni intende investire 150 milioni di euro per estendere la sua presenza nel sistema portuale italiano. Leader nazionale nella gestione di porti turistici  la società da 13 porti turistici fra Tirreno, Adriatico e Ionio che gestisce vuole arrivare a 25.

Il progetto di rafforzamento del Gruppo Marinedi viene spiegato dall’ingegner Renato Marconi, fondatore ed Amministratore Unico della società.   Non prima di una riflessione sulle criticità legate all’emergenza creata dalla  pandemia: “La portualità turistica, sin dal 2016, aveva manifestato una sensibile crescita sia in termini di fatturato che di numerosità della clientela con particolare riguardo per quella straniera. La pandemia è stata, ad oggi, una doccia gelata su prospettive finalmente rosee”.

Nei porti salva l’attività, ma chiusi alla clientela

Il lavoro nei porti gestiti dal Gruppo Marinedi ha subito uno stop come spiega l’ingegnere Renato Marconi: “Le nostre imprese non hanno subito la sospensione delle attività in quanto appartenenti alla filiera dei trasporti (Codice  ATECO 52.22.09)  ma l’impossibilità per i clienti di entrare nei marina, sia da terra che da mare, ha bloccato l’avvio della stagione che avviene tipicamente a partire dalla Pasqua”.  Inevitabili le conseguenze negative: “Oggi nei marina si svolgono le abituali attività di sorveglianza e controllo degli ormeggi e le manutenzioni dell’infrastruttura. Altro non si può fare. Per tale ragione è iniziato quasi ovunque il ricorso alla cassa integrazione soprattutto per il personale d’ufficio”.

Gli scenari della fase II: cali  dal 15 al 60%

Come affrontare la Fase 2 e quali sono le  previsioni per la prossima stagione estiva? Questa la domanda a cui risponde il fondatore del Gruppo Marinedi:Difficile fare pronostici non conoscendo tempi e modalità di questa seconda  Fase. Nel nostro Gruppo abbiamo esaminato diversi scenari con riaperture parziali o totali a partire da giugno, luglio o agosto. L’incidenza ovviamente varia a seconda della tipologia di marina, sia esso più stanziale o più legato al solo transito di breve-medio periodo delle imbarcazioni”

Cambia l’intensità, ma ogni scenario contempla perdite rispetto ai fatturati dello scorso anno. L’ingegnere fa una stima: “Un calo del 10-15% in caso di riapertura al 1 giugno per i marina stanziali, al 60-70% in caso di riapertura dei flussi turistici al 1 settembre per i marina più dedicati al transito di medio- breve periodo. Visto che tradizionalmente ormai per la nautica da diporto i margini di profitto sono abbastanza risicati si può ben immaginare che la prospettiva per il 2020 è decisamente negativa”.

 Il 2020 è molto critico, ma il futuro della nautica?La situazione per l’intera filiera si dibatte fra una prospettiva moderatamente negativa ed una addirittura drammatica. Da questo punto di vista sarà fondamentale l’ausilio che potrà dare lo Stato alle nostre imprese e non solo con la concessione di crediti che, al momento e con queste prospettive, nessuno sarà mai in grado di restituire”.

Al Governo:  “Permettere la libera pratica nautica dei diportisti”

Servono interventi più sostanziali per l’Amministratore del Gruppo: “Secondo noi, e molti altri del settore, il Governo dovrà tenere conto nella Fase 2 delle peculiarità del diporto che garantisce un sostanziale isolamento in barca di piccoli nuclei di persone, a prevalenza familiare, proprio come accade oggi nelle abitazioni abituali. Ritengo che la pratica nautica debba essere pertanto completamente liberalizzata”.

Marconi: Proroga delle concessioni e annullamento pagamento  2020  e 2021

Marconi lancia un messaggio al Governo, funzionale: “Alla salvezza di un comparto, quello turistico balneare, che interessa non solo le marine ma migliaia di operatori balneari con una complessiva ricaduta su centinaia di migliaia di lavoratori annuali e stagionali oltreché su una miriade di artigiani e piccole imprese, la definitiva e chiara proroga delle concessioni demaniali per almeno gli anni – corrispondono a 13 - previsti nei recenti provvedimenti. Infine quale contributo economico dello Stato, diretto e visibile, l’annullamento del pagamento delle concessioni 2020 e 2021 con la parallela possibilità di pagare il 2019 nell’arco del triennio 2019-2021”.

Con lockdown  prolungato in pericolo il 60% delle aziende

Senza un provvedimento  statale una gran parte delle aziende sono a rischio: “Tale intervento complessivo salverà il settore e darà nuova linfa e speranza all’intera nazione garantendo vacanze e serenità a tutti i cittadini. Diversamente il tasso di default delle aziende supererà il 60% e la situazione produrrà danni economici incalcolabili”, conclude l’Amministratore del Gruppo Marinedi.


23/04/2020 10:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

Napoli: con SVR Lazartigue e Kresk4Oceans il Mediterraneo al centro del dibattito su oceani e sostenibilità

L’obiettivo del progetto è accendere i riflettori sulle principali emergenze che minacciano gli ecosistemi marini, promuovendo una nuova cultura della sostenibilità capace di coinvolgere aziende, istituzioni, comunità scientifica e cittadini

In un mondo di Kimi Antonelli... occhio a Marco Gradoni

Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates

Sanremo, doppia vittoria alle Grandi Regate Internazionali per il Sangermani Artica II della Marina Militare

Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.

Galateia “Back to Back” alla Tre Golfi Sailing Week

Il Wally 100 degli armatori David Leuschen e Chris Flowers conquista per il secondo anno consecutivo la line honours

SailGp a Roma mette d'accordo FdI e PD

Le regate del SailGP si svolgeranno ad Ostia a settembre 2027. Per raggiungere questo importante obiettivo tutta la politica, comunale e regionale, ha collaborato con realismo per il bene del territorio

America's Cup: Luna Rossa trionfa in Sardegna

Battuti in finale i campioni di New Zealand. Non conta nulla ma da morale sperando che a Napoli si ripeta l'epilogo vincente

Tudor Team Alinghi cresce a Cagliari: debutto solido in una flotta competitiva

Buona la prima per Alinghi nel Day1 della Preliminary Regatta. Alla loro prima uscita ufficiale Paul Goodison, Phil Robertson, Nicolas Rolaz e Pietro Sibello hanno mostrato segnali incoraggianti in una delle flotte AC40 più competitive viste finora

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Sicurezza in mare: Kanguro, un giubotto di salvataggio madre/neonato

Veleria San Giorgio partner tecnico di Ánako APS nello sviluppo di Kanguro, partner tecnico di Ánako APS nello sviluppo una delle soluzioni chiave del progetto di social design “+ Vicino da lontano ", premiato con il Compasso d’Oro ADI 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci