martedí, 29 settembre 2026

PORTI

Marinedi: in "fase 2" permettere la libera pratica nautica dei diportisti

marinedi in quot fase quot permettere la libera pratica nautica dei diportisti
redazione

Un intenso piano di investimenti per Marinedi Group che nei prossimi tre anni intende investire 150 milioni di euro per estendere la sua presenza nel sistema portuale italiano. Leader nazionale nella gestione di porti turistici  la società da 13 porti turistici fra Tirreno, Adriatico e Ionio che gestisce vuole arrivare a 25.

Il progetto di rafforzamento del Gruppo Marinedi viene spiegato dall’ingegner Renato Marconi, fondatore ed Amministratore Unico della società.   Non prima di una riflessione sulle criticità legate all’emergenza creata dalla  pandemia: “La portualità turistica, sin dal 2016, aveva manifestato una sensibile crescita sia in termini di fatturato che di numerosità della clientela con particolare riguardo per quella straniera. La pandemia è stata, ad oggi, una doccia gelata su prospettive finalmente rosee”.

Nei porti salva l’attività, ma chiusi alla clientela

Il lavoro nei porti gestiti dal Gruppo Marinedi ha subito uno stop come spiega l’ingegnere Renato Marconi: “Le nostre imprese non hanno subito la sospensione delle attività in quanto appartenenti alla filiera dei trasporti (Codice  ATECO 52.22.09)  ma l’impossibilità per i clienti di entrare nei marina, sia da terra che da mare, ha bloccato l’avvio della stagione che avviene tipicamente a partire dalla Pasqua”.  Inevitabili le conseguenze negative: “Oggi nei marina si svolgono le abituali attività di sorveglianza e controllo degli ormeggi e le manutenzioni dell’infrastruttura. Altro non si può fare. Per tale ragione è iniziato quasi ovunque il ricorso alla cassa integrazione soprattutto per il personale d’ufficio”.

Gli scenari della fase II: cali  dal 15 al 60%

Come affrontare la Fase 2 e quali sono le  previsioni per la prossima stagione estiva? Questa la domanda a cui risponde il fondatore del Gruppo Marinedi: “Difficile fare pronostici non conoscendo tempi e modalità di questa seconda  Fase. Nel nostro Gruppo abbiamo esaminato diversi scenari con riaperture parziali o totali a partire da giugno, luglio o agosto. L’incidenza ovviamente varia a seconda della tipologia di marina, sia esso più stanziale o più legato al solo transito di breve-medio periodo delle imbarcazioni”

Cambia l’intensità, ma ogni scenario contempla perdite rispetto ai fatturati dello scorso anno. L’ingegnere fa una stima: “Un calo del 10-15% in caso di riapertura al 1 giugno per i marina stanziali, al 60-70% in caso di riapertura dei flussi turistici al 1 settembre per i marina più dedicati al transito di medio- breve periodo. Visto che tradizionalmente ormai per la nautica da diporto i margini di profitto sono abbastanza risicati si può ben immaginare che la prospettiva per il 2020 è decisamente negativa”.

 Il 2020 è molto critico, ma il futuro della nautica? “La situazione per l’intera filiera si dibatte fra una prospettiva moderatamente negativa ed una addirittura drammatica. Da questo punto di vista sarà fondamentale l’ausilio che potrà dare lo Stato alle nostre imprese e non solo con la concessione di crediti che, al momento e con queste prospettive, nessuno sarà mai in grado di restituire”.

Al Governo:  “Permettere la libera pratica nautica dei diportisti”

Servono interventi più sostanziali per l’Amministratore del Gruppo: “Secondo noi, e molti altri del settore, il Governo dovrà tenere conto nella Fase 2 delle peculiarità del diporto che garantisce un sostanziale isolamento in barca di piccoli nuclei di persone, a prevalenza familiare, proprio come accade oggi nelle abitazioni abituali. Ritengo che la pratica nautica debba essere pertanto completamente liberalizzata”.

Marconi: Proroga delle concessioni e annullamento pagamento  2020  e 2021

Marconi lancia un messaggio al Governo, funzionale: “Alla salvezza di un comparto, quello turistico balneare, che interessa non solo le marine ma migliaia di operatori balneari con una complessiva ricaduta su centinaia di migliaia di lavoratori annuali e stagionali oltreché su una miriade di artigiani e piccole imprese, la definitiva e chiara proroga delle concessioni demaniali per almeno gli anni – corrispondono a 13 - previsti nei recenti provvedimenti. Infine quale contributo economico dello Stato, diretto e visibile, l’annullamento del pagamento delle concessioni 2020 e 2021 con la parallela possibilità di pagare il 2019 nell’arco del triennio 2019-2021”.

Con lockdown  prolungato in pericolo il 60% delle aziende

Senza un provvedimento  statale una gran parte delle aziende sono a rischio: “Tale intervento complessivo salverà il settore e darà nuova linfa e speranza all’intera nazione garantendo vacanze e serenità a tutti i cittadini. Diversamente il tasso di default delle aziende supererà il 60% e la situazione produrrà danni economici incalcolabili”, conclude l’Amministratore del Gruppo Marinedi.


23/04/2020 10:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci