Malcesine è pronta a ospitare l’evento dell’anno: oltre centotrenta imbarcazioni provenienti da tutto il mondo saranno le protagoniste del Campionato Europeo J/70. Imponente la macchina organizzativa messa in piedi dalla Fraglia Vela Malcesine e dalla J/70 Italian Class per ospitare gli equipaggi provenienti da ventitrè nazioni.
La Cerimonia di Apertura, che apre ufficialmente il Campionato, è prevista per il pomeriggio di lunedì, dopo la regata di prova che consentirà ai team di testare il campo di regata. Per quanto riguarda il programma tecnico del Campionato, si prevede la possibilità di disputare fino a 14 regate nelle sei giornate dell’evento, con il primo start fissato per le ore 13.00 di martedì 25 giugno 2019. Il Principal Race Officer dell’evento sarà Giancarlo Crevatin, che, coadiuvato da David Bartol, si occuperà di tenere a bada la flotta nei due campi di regata.
Uno sguardo all’entry list
La flotta italiana è la più numerosa, con una quarantina di imbarcazioni fra cui una serie di team di altissimo livello: partendo dai campioni in carica di Enfant Terrible di Alberto Rossi, passando per Calvi Network con al timone Carlo Alberini e Petite Terrible di Claudia Rossi, fino ai protagonisti delle ultime tappe del circuito di DAS Sailing Team con alla barra Alessandro Zampori, per chiudere con Gianfranco Noè, che con la sua White Hawk punta forte alla classifica Corinthian.
Anche le flotte russe, tedesche e spagnole portano sul garda un numero davvero importante di armatori, fra cui spiccano alcuni protagonisti come Lera Kovalenko con la sua Art Tube, Noticia di Josè Maria Torcida, mentre Marnatura di Luis Bugallo punta alla classifica Corinthian. Ultimi, ma non in ordine di importanza, gli americani di Catapult con alla tattica Victor Diaz de Leon, che vuole tornare ai massimi livelli dopo la vittoria al Mondiale 2017 a Porto Cervo.
Dichiarazione Vittorio Di Mauro, Presidente J/70 Italian Class
“Dopo lo stupendo Mondiale di Porto Cervo nel 2017, un altro evento da record per numero di partecipanti, internazionalità e per l’altissimo livello dei regatanti. Tutto questo a testimonianza della capacità organizzativa della nostra associazione e della competitività a livello internazionale dei soci armatori che hanno saputo portare in Italia il titolo continentale negli ultimi 5 anni consecutivi. Ancora una volta, una miscela unica di campioni della vela e di equipaggio di appassionati che avranno l’opportunità di regatare confrontandosi con i migliori.”
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
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Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
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Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica