Lo Stabia Main Port è il nuovo porto turistico situato al centro della città di Castellammare di Stabia, qualificato con il riconoscimento di Marina Resort per l’eccellenza dei servizi forniti a comandanti, equipaggi ed armatori.
Il Marina, nato nel 2015 nell’antico bacino borbonico, si trova in una posizione strategica del Golfo di Napoli per visitare facilmente i luoghi più caratteristici del territorio come le tre famose isole Capri, Ischia e Procida, le bellissime città di Sorrento, Positano, Napoli, Amalfi e Ravello.
Gli itinerari turistici più noti dell’immediato entroterra completano l’offerta con escursioni al prezioso sito archeologico di Pompei, al Monte Faito dal panorama suggestivo e finire con le delizie dei sapori delle tradizioni enogastronomiche.
La struttura dispone di 27 posti barca per superyacht fino a 250 metri ed offre un'ampia gamma di servizi a terra e in banchina. All'interno dell'area portuale gli ospiti possono fruire di numerose attività di intrattenimento.
"Lo Stabia Main Port è una realtà dove storia e cultura, mare e montagna, tradizioni e folklore sono ben rappresentate nella carta d’identità propria del territorio – dichiara Luciano Serra Presidente di Assonat. La portualità turistica – conclude Serra – è un ulteriore canale per promuovere le unicità presenti durante un viaggio in barca lungo le coste del nostro Paese, che sono sempre più ammirate ed apprezzate dagli ospiti”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo