lunedí, 22 luglio 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

altura    ecologia    ambiente    azzurra    tp52    regate    solidarietà    vela olimpica    giovanni soldini    trasporto marittimo    normative    aprea    dinghy    cantieristica   

LIBRI

Libri: Teresa Triscari “C’era una volta… e c’è ancora”

libri teresa triscari 8220 8217 era una volta 8230 8217 232 ancora 8221
Roberto Imbastaro

Organizzata da BCsicilia, dal Comune Cefalù, dall’Associazione Premio Elsa Morante, dal Comune Palermo e dagli Amici Cinema di Francesca, si terrà martedì 10 luglio 2018 alle ore18,30 presso la Storica sala del Cinema Di Francesca a Cefalù, la presentazione del libro di Teresa Triscari “C´era una volta…e c´è ancora”. Edizione tracce. Interverranno Nicolò D’Alessandro, artista e scrittore, Marzia Cristina, lettrice, Enzo Giannone, dicitore. L’iniziativa si tiene nell´ambito della rassegna  “Incontri d’estate 2018” curata da Giovanni Cristina e Franco Nicastro e sotto l´egida di “Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018” che l´ha inserito  nella sua programmazione culturale con il fregio “Nel segno delle culture”.  
Dieci storie che nascono dall´esigenza dell´autrice di dar voce a un patrimonio di vita acquisito durante una professione svolta principalmente all´estero. 
Ma nascono anche dal convincimento che la Storia va raccontata in modo semplice, discorsivo. Gli esempi non mancano: Benigni, ne “La vita è bella”, narra la storia della deportazione di un bambino ad Auschwitz; Charlie Chaplin, ne “Il Monello” riporta la sua stessa storia di orfano “lasciato” per due anni in un orfanotrofio; Elsa Morante ne “La Storia” descrive fatti di persecuzione, privazione e violenza che lei stessa aveva vissuto, ma sempre con la leggerezza della poesia. Useppe sembrerebbe un´invenzione e invece è un bambino della Storia, come Elsa che portava il nome di un padre che non era il  suo e che, nella realtà, era un diverso.
Nel prologo  l´autrice ricorda Calvino, Sepulveda, Rodari e la stessa Morante, scrittori che hanno sempre posto l´accento sulle problematiche sociali, civili, politiche pur raccontando storie allettanti, a volte persino divertenti; pur trattando temi difficili come quello del diverso che, in Sepulveda prende i panni di un gatto che cova l´uovo di una gabbianella facendo, di fatto la parte di un uccello e, per giunta, della femmina; lui, gattone bellimbusto.
E, in queste storie, i diversi sono un po´ tutti: dall´“Albero delle due P”, che apre il libro e che è un essere antropomorfo; alla Sirenetta; ai vari ermafroditi e gay che si celano sotto le sembianze di ninfe; ai bambini abbandonati, anche loro diversi, che ci raccontano il loro bisogno di esistere, di raccontare e raccontarsi.
Di fatto il materiale umano è tutto qua, tra di noi, tra i nostri anziani, spesso  emarginati, dimenticati, oggetto di vergogna; tra i nostri bambini, non di rado  trascurati, mal sopportati, se non abbandonati e persino sfruttati, mezzo di commercio, cavie per esperimenti, come succedeva nella Romania di Ceausescu o ad Auschwitz nel periodo nazista, per non citare i tanti Paesi, anche europei, di oggi. 
Bambini che vivono e convivono con realtà fatte di continue frustrazioni; creature sempre in cerca della loro mamma; innocenti che devono tollerare espressioni come “utero in affitto” e “madre surrogata”; piccoli  che cercano sempre gli arcobaleni come diceva Charlie Chaplin. L´autrice, quella citazione di Chaplin sugli arcobaleni,  l´ha messa ad epigrafe del racconto “La bambina dei palloncini” dove c´è sì fantasia ma c´è tanto stimolo a crescere, ad andare in su, sempre più in su, come i palloncini.
Ma, soprattutto, l´arcobaleno l´ha posto sulla copertina del libro che, di fatto, si presenta con un falso indizio dando l´impressione che si tratti di  fiabe ed invece racconta storie, dove dramma e felicità  spesso si fondono e si  confondono. Come sempre nella vita.
Le dieci storie si  snodano  essenzialmente su tre filoni: la problematica politico-sociale (lotte agrarie nella Sicilia degli anni ´50); problematica sociale del diverso; problematica ambientale. Non a caso Il  libro si apre  con una storia di un albero antropomorfo (“L´albero delle due P) e si conclude con “I leagan”, storia dell´abbandono nella Romania di Ceausescu.
Molti di quei bambini, adottati poi, hanno cercato l´autrice  credendo addirittura che lei  potesse essere la loro mamma naturale. Dunque, quei piccoli non associavano un aspetto laido, perverso o deviato e deviante a chi li aveva abbandonati. E questo  ha certamente un significato

 


08/07/2018 10:11:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Attrazione fatale: Giovanni Soldini pesca l'ennesimo oggetto galleggiante (VIDEO)

Nel video Giovanni Soldini spiega le dinamiche dell'impatto ed i danni subiti

Salpano domani bordo di Nave Italia i ragazzi di Talenti fra le Nuvole

Al via da Cagliari la navigazione didattica dei ragazzi di Talenti fra le Nuvole: a bordo di Nave ITALIA per riconquistare la libertà di apprendere

#avelaconilcuore - Torna sul Garda la Childrenwindcup

Regata festa con i piccoli dell'Ospedale dei Bambini di Brescia con Abe (Associazione Bambino Emopatico), Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale, Yacht Club Cortina d'Ampezzo.

Crotone, Campionato Italiano Altura Day 2

Prosegue il Campionato Italiano Assoluto di Vela d'Altura 2019 – trofeo BPER Banca, organizzato dalla Federazione Italiana Vela insieme al Club Velico Crotone e all’Unione Vela d’Altura Italiana

Optimist: il Tris dell'inarrivabile Marco Gradoni

Marco Gradoni vince il terzo Mondiale Optimist ed entra nella storia

Lido di Arco: assegnati i titoli mondiali ZOOM8 a Danimarca ed Estonia

Lo staff del Circolo Vela Arco impegnato negli eventi che promuovono il turismo velico, come questo mondiale disputatoorganizzato per una classe velica diffusa esclusivamente nell’Europa del Nord e dell’Est

Foiling Week: Francesco Bruni vince in classe Moth

Continuano i successi di Francesco Bruni nella competitiva classe Moth. Alla Foiling Week 2019, conclusasi ieri a Malcesine, sul lago di Garda, Checco ha conquistato il primo posto in una flotta di oltre 80 Moth

Youth World Championships: bene gli azzurrini di lago, Renna e Benini Floriani

Nicolò Renna (CS Torbole) con due primi e un secondo, poi scartato, di giornata si piazza in testa alla classifica degli RS:X maschili. Chiara Benini Floriani (FV Riva) mantiene la testa della classifica nei Laser Radial femminili

Evo R6 debutta a Cannes

Il sorprendente e innovativo walk around di quasi 18 metri debutterà in anteprima mondiale al Cannes Yachting Festival dal 10 al 15 settembre

Custom Line 106’: l'arte di andare oltre

Debutta il nuovo yacht della linea planante Custom Line, secondo modello disegnato da Francesco Paszkowski Design.

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci