lunedí, 27 luglio 2026

LIBRI

Libri: Teresa Triscari “C’era una volta… e c’è ancora”

libri teresa triscari 8220 8217 era una volta 8230 8217 232 ancora 8221
Roberto Imbastaro

Organizzata da BCsicilia, dal Comune Cefalù, dall’Associazione Premio Elsa Morante, dal Comune Palermo e dagli Amici Cinema di Francesca, si terrà martedì 10 luglio 2018 alle ore18,30 presso la Storica sala del Cinema Di Francesca a Cefalù, la presentazione del libro di Teresa Triscari “C´era una volta…e c´è ancora”. Edizione tracce. Interverranno Nicolò D’Alessandro, artista e scrittore, Marzia Cristina, lettrice, Enzo Giannone, dicitore. L’iniziativa si tiene nell´ambito della rassegna  “Incontri d’estate 2018” curata da Giovanni Cristina e Franco Nicastro e sotto l´egida di “Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018” che l´ha inserito  nella sua programmazione culturale con il fregio “Nel segno delle culture”.  
Dieci storie che nascono dall´esigenza dell´autrice di dar voce a un patrimonio di vita acquisito durante una professione svolta principalmente all´estero. 
Ma nascono anche dal convincimento che la Storia va raccontata in modo semplice, discorsivo. Gli esempi non mancano: Benigni, ne “La vita è bella”, narra la storia della deportazione di un bambino ad Auschwitz; Charlie Chaplin, ne “Il Monello” riporta la sua stessa storia di orfano “lasciato” per due anni in un orfanotrofio; Elsa Morante ne “La Storia” descrive fatti di persecuzione, privazione e violenza che lei stessa aveva vissuto, ma sempre con la leggerezza della poesia. Useppe sembrerebbe un´invenzione e invece è un bambino della Storia, come Elsa che portava il nome di un padre che non era il  suo e che, nella realtà, era un diverso.
Nel prologo  l´autrice ricorda Calvino, Sepulveda, Rodari e la stessa Morante, scrittori che hanno sempre posto l´accento sulle problematiche sociali, civili, politiche pur raccontando storie allettanti, a volte persino divertenti; pur trattando temi difficili come quello del diverso che, in Sepulveda prende i panni di un gatto che cova l´uovo di una gabbianella facendo, di fatto la parte di un uccello e, per giunta, della femmina; lui, gattone bellimbusto.
E, in queste storie, i diversi sono un po´ tutti: dall´“Albero delle due P”, che apre il libro e che è un essere antropomorfo; alla Sirenetta; ai vari ermafroditi e gay che si celano sotto le sembianze di ninfe; ai bambini abbandonati, anche loro diversi, che ci raccontano il loro bisogno di esistere, di raccontare e raccontarsi.
Di fatto il materiale umano è tutto qua, tra di noi, tra i nostri anziani, spesso  emarginati, dimenticati, oggetto di vergogna; tra i nostri bambini, non di rado  trascurati, mal sopportati, se non abbandonati e persino sfruttati, mezzo di commercio, cavie per esperimenti, come succedeva nella Romania di Ceausescu o ad Auschwitz nel periodo nazista, per non citare i tanti Paesi, anche europei, di oggi. 
Bambini che vivono e convivono con realtà fatte di continue frustrazioni; creature sempre in cerca della loro mamma; innocenti che devono tollerare espressioni come “utero in affitto” e “madre surrogata”; piccoli  che cercano sempre gli arcobaleni come diceva Charlie Chaplin. L´autrice, quella citazione di Chaplin sugli arcobaleni,  l´ha messa ad epigrafe del racconto “La bambina dei palloncini” dove c´è sì fantasia ma c´è tanto stimolo a crescere, ad andare in su, sempre più in su, come i palloncini.
Ma, soprattutto, l´arcobaleno l´ha posto sulla copertina del libro che, di fatto, si presenta con un falso indizio dando l´impressione che si tratti di  fiabe ed invece racconta storie, dove dramma e felicità  spesso si fondono e si  confondono. Come sempre nella vita.
Le dieci storie si  snodano  essenzialmente su tre filoni: la problematica politico-sociale (lotte agrarie nella Sicilia degli anni ´50); problematica sociale del diverso; problematica ambientale. Non a caso Il  libro si apre  con una storia di un albero antropomorfo (“L´albero delle due P) e si conclude con “I leagan”, storia dell´abbandono nella Romania di Ceausescu.
Molti di quei bambini, adottati poi, hanno cercato l´autrice  credendo addirittura che lei  potesse essere la loro mamma naturale. Dunque, quei piccoli non associavano un aspetto laido, perverso o deviato e deviante a chi li aveva abbandonati. E questo  ha certamente un significato

 


08/07/2018 10:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Tanti Vaurien italiani ai mondiali sul Mar Baltico

Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien

A Malcesine "Rosa" vince l'Act4 della RS21 Cup

A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi

52 Super Series 2027: practice race a Lanzarote

La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie

Il Mondiale OpenSkiff entra nel vivo: a Calasetta una flotta ricca di medaglie

Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento

Trofeo Optimist Italia: Pasquini e Pucci partono al comando sul Lago di Bolsena

Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5

52 Superseries: capolavoro Paprec

Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica

52 Superseries: Paprec leader incontrastato

La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda

52 SUPER SERIES: Trinity rompe il dominio ma Sled allunga a Lanzarote

Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento

Si conclude a Capodimonte il Trofeo Optimist Italia

Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte

Optimist, Bolsena: seconda giornata da incorniciare al Trofeo Optimist Italia

Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci