Ieri sera, dopo qualche minimo tentennamento, era arrivata la notizia che la corsa verso Les Sables d’Olonne non sarebbe partita. Partenza rinviata teoricamente alle 20:18 e poi posposta di 24 ore. Le previsioni meteo nella zona danno infatti un vento tra i 35 e i 40 nodi e un mare particolarmente agitato nella sera di mercoledì e nella notte tra mercoledì e giovedì. La depressione attiva sta attualmente passando a nord-est delle Azzorre e genera questi venti forti con onde stimate di circa 4 metri. Considerando che tra il vento previsto e quello percepito sull’acqua ci può essere uno scarto anche di 10 nodi, i concorrenti avevano concrete possibilità di trovarsi di fronte a raffiche ben superiori ai 45 nodi. Anche ad andature portanti, questa è una situazione molto scomoda e foriera di rotture anche importanti. C’era il modo di partire senza danni, ed era quello di optare per una rotta molto più a sud della rotta diretta, ma si sarebbero perse un centinaio di miglia e si sarebbe rinunciato ad ogni ambizione di record. Lasciando passare 24 ore l’organizzazione permette al grosso del maltempo di passare a nord delle Azzorre e agli skipper di scendere in mare in condizioni sempre piuttosto dure, in modo da far andare al massimo le loro barche. Alla partenza di oggi, quindi, le condizioni saranno sempre durissime ma i concorrenti saranno ancora abbastanza vicini per raggiungere una delle isole dell’arcipelago in caso di necessità. La decisione è stata accettata serenamente dalla quasi globalità dei corridori, anche se qualcuno si sarebbe voluto mettere alla prova in condizioni estreme.
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco
Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua