A Torbole, sul Garda Trentino, è iniziato il Mondiale della classe giovanile Techno 293, evento inaugurato al Circolo Surf Torbole sabato sera da una spensierata cerimonia di apertura con 300 sorridenti atleti provenienti da 21 nazioni accompagnati da coach e parenti, che hanno sfilato per le vie di Torbole e sul lungolago. Dopo la “practice race” di domenica, lunedì è iniziato ufficialmente il Campionato con una sola regata per le flotte under 15 e under 17 dato che il vento è arrivato solo nel tardo pomeriggio, lasciando a terra così i più piccoli under 13.
Doppietta israeliana negli under 15 con Itamar Levi e Netta Bober primi, mentre i portacolori del Circolo Surf Torbole Rocco Sotomayor e Anna Polettini sono i primi italiani in classifica, rispettivamente al sesto e quarto posto.
Tra i più grandi under 17 prima la russa Polina Ovchinnikova; prima delle italiane Anita Soncini, terza. Tra i maschi, flotta più numerosa con due batterie da 42 concorrenti, primi parziali dello spagnolo Coll Tulloch e del cagliaritano Federico Alan Pilloni. Martedì si cercherà di recuperare le poche prove della giornata inaugurale partendo la mattina con il vento da nord.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano