Inizia domani a Portofino la manifestazione dedicata alle più belle signore del mare: il Portofino Rolex Trophy, organizzato dallo Yacht Club Italiano con la partnership di Rolex.
La regata è riservata alle barche d’epoca che hanno fatto la storia dello yachting mondiale appartenenti alla Classe 15 Metri Stazza Internazionale e 12 Metri Stazza Internazionale.
I 15 Metri Stazza Internazionale: Mariska, Hispania, Tuiga e The Lady Anne
Questa è stata la classe più importante del primo Ventennio dello scorso secolo: gli armatori erano noti personaggi dell’epoca, che si avvalevano dei migliori timonieri.
I 15 Metri S.I. varati sono stati in tutto venti (il primo nel 1907 e l’ultimo nel 1917) di cui sopravvivono solo i quattro presenti a Portofino: Mariska, Hispania, Tuiga e The Lady Anne.
La Classe ha cessato di esistere nel 1920, quando nacque la nuova versione del Regolamento della Stazza Internazionale.
I 15 Metri S.I. hanno dato il via a importanti innovazioni nella progettazione, nella costruzione e nella sperimentazione di nuovi materiali.
Un esempio su tutti: è con il progetto di Istria (progetto di Charles E. Nicholson del 1912) che vengono gettate le basi per l’abbandono della vela aurica a favore della vela Marconi.
I 12 Metri Stazza Internazionale: Emilia, Trivia,Vanity V, Vim e Wings
Il Portofino Rolex Trophy sarà anche l’occasione per vedere in regata cinque 12 Metri Stazza Internazionale.
Sarà l’occasione per rivivere un’antica sfida, quella tra Trivia, Vanity V e Vim: tutte e tre sono state le protagoniste delle regate del 1939 quando Vim, fatta progettare da Olin Stephens da parte di Harold Vanderbilt, sbarcò in Inghilterra forte di un progetto fortemente innovativo - tra cui il primo albero in alluminio ed i primi coffee grinders - tanto da sbancare tutti gli avversari con, a fine stagione, 19 vittorie su 28 regate.
Il programma
Le regate sono in programma domani giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 settembre e si svolgeranno nello specchio acqueo del Golfo Marconi.
Il Portofino Rolex Trophy si concluderà sabato 20 con la premiazione e con il Rolex Dinner Party riservato ad armatori, ospiti ed equipaggi in programma sul molo di Portofino.
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore
La RAN ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne