Approvato ieri dal Consiglio federale il Regolamento per l’omologazione degli impianti sportivi per le discipline riconosciute dalla FIV. In appena un anno di lavoro, il Consiglio federale ha infatti dato risposta ad una sollecitazione del CONI che già dal 2008 prevedeva l’obbligo per le Federazioni Sportive di dotarsi di questo strumento normativo. L’affiliato che vorrà richiedere l’omologazione dovrà indicare le discipline veliche per le quali intende omologare l’impianto e il tipo di attività che desidera svolgere all’interno dello stesso. L’omologazione ha una validità massima di 4 anni. Potrà inoltre essere richiesta dagli affiliati una omologazione temporanea per singoli eventi.
L’omologazione dell’impiantistica permetterà agli affiliati che ne faranno richiesta di qualificare la propria struttura rendendola conforme alle indicazioni FIV per lo svolgimento delle attività federali, e allo stesso tempo consentirà alla società di poter accedere ai benefici previsti per l’accesso al credito per le ristrutturazioni degli impianti e quelli previsti per il rinnovo dei titoli concessori
“Il regolamento – commenta il consigliere federale Ivan Branciamore, che assieme ai tecnici della CONI Servizi ha portato avanti questo progetto – recepisce le indicazioni del CONI sull’impiantistica sportiva e tiene conto delle varie tipologie di strutture possibili per la nostra disciplina, con sbocco a mare o su un lago, piuttosto che all’interno di un marina o su una spiaggia”.
“L’approvazione del regolamento sull’omologazione degli impianti – ha commentato il presidente della FIV, Francesco Ettorre – è un altro importante obiettivo che ci eravamo posti all’inizio del quadriennio e che ci permette di fornire agli affiliati un ulteriore strumento che potrà qualificarli e consentirgli di accedere a finanziamenti pubblici per l’impiantistica sportiva ai quali, fino ad ora, non avevano accesso”.
Il regolamento e la relativa modulistica verrà pubblicato e inviato alle società nei prossimi giorni.
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE
l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre