Tre, due, uno, via! Manca poco all'inizio della tappa marchigiana dell'Italia Cup Master della classe ILCA, nome con cui da un po' di anni si identifica la deriva singola olimpica più diffusa al mondo, meglio conosciuta come “Laser”.
Ad organizzare l'evento non poteva essere che il Club Vela Portocivitanova (CVP), una delle eccellenza sportive del territorio con alle spalle oltre 70 anni di storia e una tradizione di eccellenza proprio nella classe ILCA, che va dall'Olimpiade di Michele Regolo (oggi responsabile dell'attività giovanile del club) ai recenti titoli mondiali e italiani delle giovanissime Alina Iuorio e Cecilia Belletti, solo per citarne due.
L'evento, che il CVP organizza in collaborazione con l'Associazione Italiana di Classe, si svolgerà nel fine settimana coinvolgendo oltre 80 velisti Over 35, provenienti da tutti Italia, con iscrizioni e stazze da domani e regate in mare tra sabato e domenica. Sono previste 6 prove su percorso a quadrilatero, posizionato davanti al porto.
Per i colori di casa, scenderà in acqua un team di 5 esperti. Primo fra tutti Alessio Marinelli (ILCA 6), a cui spetta di diritto la fascia di capitano, Sandro Iesari (ILCA 6), Luca Basso (ILCA 7), Francesco Pierdomenico (ILCA 7), e Daniele Regolo (ILCA 7), tutti velisti esperti con alle spalle successi in questa categoria sin dall’età giovanile.
Capitan Marinelli, che conserva nella sua bacheca un titolo mondiale e 4 europei Master e un totale di 19 titoli nazionali Laser, ha dato il suo contributo anche nell'organizzazione a terra. Nel ricco programma della manifestazione, Marinelli ha inserito le colazioni e gli open bar nel dopo gara, con aperitivi e dj set, oltre all'assegnazione di premi prestigiosi, offerti dagli sponsor, che verranno estratti a sorte a margine della premiazione.
"Più che una gara sportiva, questo è il raduno degli alpini, dove tutti siamo mossi da una grande passione e dalla voglia di ritrovarci in mare assieme - scherza Marinelli - Dal punto di vista agonistico confesso che le regate di casa mi mettono sempre un po' di pressione, mi sono preparato in modo molto attento, spero di divertirmi come sempre".
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati