Due ore e 18 minuti è il tempo impiegato dal Melges 32 “Old & Young” per andare dal Marina di Bogliaco a Campione (e ritorno). E' la miglior prestazione per la 67° edizione del Trofeo dell'Odio, classica di chiusura del calendario gardesano, anche se a Gargnano ci sarà una coda il prossimo 20 ottobre con il recupero per la prova dei giovanissimi dell'Optimist del Trofeo Antonio Danesi. Il Melges 32 condotto da Luca Nassini (Cv Gargnano) ha preceduto sul traguardo il Proteus 90 Mod “Graffio” di Bruno Manenti (Vc Desenzano) con ottimo terzo assoluto il Protagonist “Avec Plasir” della Lega Navale Italiana di Biella condotto dal gargnanese Matteo Giovanelli. Il resto della classifica dei Protagonist 7.5 vede al 2° posto Luciano Galloni (Cv Gargnano), 3° Claudio Bazzoli (Cv Gargnano), 4° Andrea Barzaghi e 5° Claudio Marzollo (entrambi Canottieri Garda Salò). Tra le Star vincono Zane-Tonini. Molto partecipata è stata la Veleggiata per le barche da diporto e gli equipaggi dei progetti sociali. Qui si sono distinti "Funatica" di Angelo Capello, "Dolphin Mr" con Sergio Feltrinelli. La regata e la veleggiata sono state organizzate dal Circolo Vela Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela e 14a Zona Federvela.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia