Due ore e 18 minuti è il tempo impiegato dal Melges 32 “Old & Young” per andare dal Marina di Bogliaco a Campione (e ritorno). E' la miglior prestazione per la 67° edizione del Trofeo dell'Odio, classica di chiusura del calendario gardesano, anche se a Gargnano ci sarà una coda il prossimo 20 ottobre con il recupero per la prova dei giovanissimi dell'Optimist del Trofeo Antonio Danesi. Il Melges 32 condotto da Luca Nassini (Cv Gargnano) ha preceduto sul traguardo il Proteus 90 Mod “Graffio” di Bruno Manenti (Vc Desenzano) con ottimo terzo assoluto il Protagonist “Avec Plasir” della Lega Navale Italiana di Biella condotto dal gargnanese Matteo Giovanelli. Il resto della classifica dei Protagonist 7.5 vede al 2° posto Luciano Galloni (Cv Gargnano), 3° Claudio Bazzoli (Cv Gargnano), 4° Andrea Barzaghi e 5° Claudio Marzollo (entrambi Canottieri Garda Salò). Tra le Star vincono Zane-Tonini. Molto partecipata è stata la Veleggiata per le barche da diporto e gli equipaggi dei progetti sociali. Qui si sono distinti "Funatica" di Angelo Capello, "Dolphin Mr" con Sergio Feltrinelli. La regata e la veleggiata sono state organizzate dal Circolo Vela Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela e 14a Zona Federvela.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento