Non è una partenza come le altre nel golfo di Palermo. La Regata dei Cinque Fari prende il largo oggi offrendo lo spettacolo ravvicinato di una flotta compatta che ha subito acceso la competizione sullo specchio d'acqua.
Una sfida straordinaria con una rotta che si preannuncia subito spettacolare: la flotta, composta da 22 imbarcazioni, ha superato la linea del via e ha puntato la prua direttamente su Ustica, prima, cruciale tappa di una corsa d'altomare che esalta le coste siciliane e attira i riflettori dei media.
Se l'intera flotta promette battaglia tattica fin dalle prime miglia, gli occhi di tutti sono puntati verso l'alto, dove svetta l'albero di Anemos II, lo splendido Farr di 80 piedi dell'armatore Marco Bono tornato a Palermo per lasciare il segno. A bordo schiera una coppia d'assi d'eccezione: Tommaso Chieffi e Mauro Pelaschier. Quest'ultimo, con la sua inconfondibile barba bianca, scherza spesso dicendo di assomigliare semplicemente a un marinaio, motivo per cui la gente lo riconosce subito sulle banchine. Ma dietro quel volto familiare c'è una leggenda della vela che porta in banchina una filosofia chiara: «La vela insegna il rispetto per gli altri e per la natura». Un messaggio forte, da sempre sostenitore della salvaguardia dei mari, che si sposa perfettamente con il passaggio ravvicinato in un santuario marino come Ustica.
L'obiettivo sportivo del team resta chiaro: se il vento farà la sua parte offrendo la giusta pressione lungo la rotta, il traguardo in tempo reale potrebbe trasformarsi in una caccia al record in solitaria. Per Palermo, la Cinque Fari si conferma così un formidabile spot turistico, capace di unire la cultura dello sport alla valorizzazione di un territorio unico al mondo. Resta solo da vedere se le condizioni meteo permetteranno al gigante di Marco Bono di firmare questa edizione con una cavalcata storica, mentre alle sue spalle il resto della flotta si prepara a una notte di grande vela d'altura.
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Sarà il Golfo di Trieste a fare da palcoscenico al Campionato Europeo Este24, in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, con una flotta di circa 20 imbarcazioni monotipo pronta a contendersi il titolo continentale
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Al Salone Nautico di Genova il punto dopo le Preliminary Race di Napoli: tutti i team saranno a Bagnoli entro gennaio. E cresce la stima dell’indotto dell’evento
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy
Dal 9 all’11 ottobre 2026, per il sesto anno consecutivo, la città della Spezia torna ad ospitare una flotta di imbarcazioni d’epoca, classiche e tradizionali in occasione delle Vele d’Epoca in Passeggiata Morin – Trofeo Assonautica Provinciale La Spezia
Il momento clou dell'evento si terrà sabato 17 ottobre, dopo l'uscita delle barche dall'Arsenale in tarda mattinata saranno i getti d'acqua dei rimorchiatori Panfido e il gonfalone del Leone di San Marco a dare il via alla regata alle 14.30
Al Salone Nautico Internazionale di Genova il debutto del nuovo sistema di propulsione ibrida, sviluppato con il contributo di partner industriali e del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile
L’edizione 2026 registra una crescita dell’11,3%, oltre 4.600 prove in mare e 1.287 giornalisti accreditati. Positivo il bilancio degli espositori. Il prossimo appuntamento dal 30 settembre al 5 ottobre 2027
Dal 21 al 24 ottobre oltre 250 barche e 400 velisti per il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next. In acqua anche i campioni azzurri e numerosi equipaggi stranieri, con il FIVillage alla Rotonda Diaz