La vela è terapeutica. La conferma arriva dall' incontro-dibattito organizzato nelle sale della prestigiosa Fraglia Vela Desenzano. Il Club, che nelle sua lunga vita, ha avuto personaggi e dirigenti di grande prestigio, ideatori di importanti iniziative. Su tutti l'architetto Carlo Perini, colui che negli anni '60, di fatto, creò la vela promozionale tra i giovanissimi nell'ambito della Federazione Italiana Vela, della quale fu apprezzato Consigliere nazionale. La vela terapeutica al centro dell'incontro era quella di Hyak, iniziativa nata nel 1997 all'interno del Centro Psico-Sociale del Garda e dei Reparti di Psichiatria, che oggi fanno parte dell' Asst Garda, l’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda. A rappresentarla c'erano nell'occasione Roberta Brenna, direttore sanitario, Francesco Maria Saviotti e Gian Luigi Nobili, primario dell'Unità Operativa e dei vari Cps di Salò e Lonato. La sinergia con un gruppo di volontari desenzanesi (Gnari di Capolaterra con Massimo Bernardini), l'Amministrazione comunale di Desenzano (presenti l'Assessore allo sport e turismp Francesca Cerini e il consigliere Laura Tavelli), Brescia Tourism con il presidente Marco Polettini, il responsabile di Garda Uno Lab Michele Troiano, i padroni di casa della stessa Fraglia Vela con il suo Staff dirigenziale, ha dato vita ad un seguitissimo corso, ospitato sulle imbarcazioni desenzanesi. A raccontarla sono stati gli stessi operatori, i volontari, i partecipanti. L'aspetto sociale è stato poi sottolineato dai dirigenti di Federazione Italiana Vela, primo su tutti Rodolfo Bergamaschi, presidente del Comitato di Zona (l'area del Lago di Garda e le Regioni dell'entroterra). Hyak è così tornato attivo nell'ambito dei corsi, affiancando questa attività alla partecipazione a varie regate gardesane come il Circuito delle Veleggiate del Circolo Nautico Portese, del Circolo Vela Toscolano-Maderno, del Circolo Vela Gargnano. Attività resa possibile grazie all'ammiraglia della flotta, il Carrena 38 “Hyak Rockford” con skipper il dottor Francesco Tirelli. La seconda imbarcazione della flotta prenderà invece la via di Brescia grazie alla disponibilità di un gruppo dell' Associazione Artigiani di Brescia e di 14a Zona di Federvela. L'attività di Hyak iniziata nel 1997 ha visto il coinvolgimento della Canottieri Garda di Salò, il Circolo Vela Gargnano , il Circolo Nautico Portese, il Cv Toscolano-Maderno, fino all'esperienza con Fraglia Vela Desenzano. Esperienza che tutti vogliono ripetere il prossimo anno.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff