mercoledí, 19 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

palermo-montecarlo    les voiles de saint-tropez    press    dragoni    kite    regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey   

GUARDIA COSTIERA

Guardia Costiera: sequestrati 11.000 metri di reti illegali

guardia costiera sequestrati 11 000 metri di reti illegali
Roberto Imbastaro

Nella notte tra l'11 ed il 12 luglio Nave Bruno Gregoretti (CP920), Supply Vessel della Guardia Costiera, di base a Napoli, specializzata nell’attività di controllo pesca , nel corso di un’attività di pattugliamento nel Mar Tirreno meridionale, ha individuato al largo di Maratea un peschereccio iscritto nella locale marineria che aveva, sia in mare che a bordo, reti da posta derivanti illegali per un totale di quasi 11.000 mt. Una tipologia di rete vietata dalla normativa, in quanto strumento di pesca non selettivo che costituisce un vero e proprio muro galleggiante, determinando la cattura anche di specie protette come delfini e tartarughe, che rimangono spesso impigliati in tali attrezzi di pesca illegali.

Le attrezzature non consentite sono state così sequestrate e trasbordate su Nave Gregoretti, il cui personale ha poi proceduto a contestare gli illeciti e ad elevare sanzioni amministrative che possono raggiungere un importo massimo di 12mila euro. Nell’immediato, è stato inoltre avviato il procedimento per l’assegnazione dei punti, che comporta quale sanzione massima la sospensione del titolo professionale marittimo e della licenza di pesca, rispettivamente per il comandante e per l’armatore del peschereccio.

L’operazione condotta la scorsa notte segue le intense attività che hanno impegnato Nave Gregoretti nel periodo tra il 29 maggio e il 30 giugno 2018 nell’ambito del piano di ispezione congiunta JDP (Joint Deployment Plan), previsto dall’Agenzia Comunitaria per il controllo della pesca EFCA (European Fisheries Control Agency) con sede a Vigo (Spagna). Il piano di attività ha visto impegnati gli Stati dell’Unione che si affacciano sul Mediterraneo nello svolgimento di controlli mirati alla tutela del tonno rosso e del pesce spada, effettuati da propri ispettori specializzati.

Le attività operative si sono svolte nel basso Tirreno, congiuntamente a quelle sul contrasto all’utilizzo di strumenti da pesca irregolari. Durante tutto il periodo sono state ispezionate 48 unità per un totale di 218 controlli comprensivi di documenti, catture ed attrezzi nonché ispezioni alle catture di tonno rosso vivo trasferito sulle gabbie rimorchiate. Le attività ispettive hanno portato all’elevazione di sanzioni amministrative per un totale di 60.992,66 €, al sequestro di circa 30.000 mt di reti da posta (ai quali si aggiungono gli 11.000 sequestrati la scorsa notte) derivanti illegali e di 309 kg di pescato, proveniente da catture illegali. Le reti oggetto di sequestro rappresentano un grave pericolo per la fauna marina a causa della scarsa selettività delle maglie che le costituiscono.

I primi sei mesi dell’anno sono stati un periodo molto inteso per la Guardia Costiera sul fronte della lotta alla pesca illegale ed al contrasto della commercializzazione di prodotto ittico non tracciato e di dubbia provenienza. Il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera ha operato e coordinato un numero di attività lungo tutto il territorio nazionale che hanno portato ad elevare 2.268 sanzioni amministrative e 206 illeciti penali per un importo complessivo che supera i 5.200.000 €  di sanzioni pecuniarie ed il sequestro di oltre 135.000 kg. di prodotto ittico, pescato o commercializzato in contrasto con le vigenti norme europee e nazionali.

La quotidiana presenza in mare di Nave Bruno Gregoretti, con specifici compiti di vigilanza sulla pesca, è parte della strategia del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera volta a prevenire e reprimere le eventuali catture illecite, alla salvaguardia dell’ecosistema marino e alla tutela delle aziende di pesca che operano nella legalità e nel pieno rispetto delle norme contro le gravi distorsioni del mercato ad opera di coloro che operano invece con attrezzature e metodi illegali o in violazione delle norme di sicurezza della navigazione e del lavoro.

L’operazione svolta da Nave Gregoretti si inserisce all’interno del programma volto alla tutela del patrimonio ambientale e delle risorse ittiche e biologiche e finanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP).

L’operazione si è conclusa nella mattinata di ieri, quando a Napoli, nell’ambito del FEAMP 2014-2020, si sono aperti i lavori della tavola rotonda dedicata al controllo del settore pesca, anche attraverso lo scambio di esperienze con il personale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera destinato alle attività di vigilanza e controllo a livello territoriale .

L’evento è stato aperto dal saluto del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, e proseguirà oggi con approfondimenti in materia di pesca da parte del personale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera e della Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le conclusioni dell’incontro sono affidate al Dott. Riccardo Rigillo, Direttore Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

 


13/07/2018 11:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

A Lignano Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Martedì 8 settembre Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori porterà per la prima volta a Lignano il suo Dinner Show,trasformando la spiaggia accanto alla Terrazza a Mare in un grande salotto gastronomico a cielo aperto

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

I Dragoni tornano a Cowes: 49 barche per l'Edinburgh Cup

Il Solent torna a essere il teatro della grande vela dei Dragoni. Da oggi al 21 agosto, 49 equipaggi di 11 nazioni si sfidano per l'Edinburgh Cup e per l'UK Dragon Grand Prix, in una delle edizioni più importanti degli ultimi trent'anni

Tre azzurri al Mondiale Juniores Formula Kite

Julio e Luis Houze e Maddalena Spanu al via in Turchia dal 17 al 23 agosto per il Campionato del Mondo Youth della classe olimpica del kiteboarding

Les Voiles de Saint-Tropez 2026, una flotta da record tra Maxi, J Class e grandi classiche

I numeri annunciati dalla Société Nautique de Saint-Tropez promettono una settimana di vela di altissimo livello: oltre 260 imbarcazioni, quasi 50 Maxi e tre J Class

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci