Partiti! Alle 11:30 di questa mattina è arrivato il colpo di cannone inaugurale sui campi di regata del golfo di Saint Tropez. Per la prima giornata di prove inshore, vento da Nord-Est tra i 5 e i 15 nodi, con le flotte impegnate sui percorsi costieri (Gruppi A e B) e sui bastoni davanti alle spiagge (Gruppo 0 e ClubSwan). Jethou, ottiene il primo successo di giornata in Classe Orc 0
Un’insolita giornata di cielo coperto ha accolto la flotta record di 297 barche impegnate nell’edizione numero 67 della Rolex Giraglia. L’eterogeneo e spettacolare gruppo di barche, ha lasciato le banchine di Saint Tropez alle 9 di questa mattina. Condizioni irregolari sul golfo, a dispetto delle previsioni che davano venti forti per tutta la giornata. Partenza regolare per i Gruppi A e B (le barche da 9 a 18 metri) che hanno effettuato la prova di giornata su un percorso costiero di 31 miglia, mentre i più grandi (oltre i 18 metri) hanno disputato una regata sulle boe del campo di regata davanti alla spiaggia di Pampelonne. Qui i grandi Maxi Yacht della Classe 0 e i ClubSwan si sono affrontati a ritmo serrato su bastoni da 1,5 miglia per i ClubSwan e 3,5 per gli altri.
In termini numerici, quest’oggi in mare sono uscite 289 imbarcazioni così divise: 42 Maxi, 118 del Gruppo A, 104 del Gruppo B e 22 ClubSwan (10 ClubSwan 50, 8 Swan 42 e 4 Swan 45).
Risultati di giornata
Nel Gruppo A (IRC), dominio del Sydney 43 Imagine, mentre in ORC si aggiudica la prova di giornata lo Swan 45 From Now On.
Nel Gruppo B IRC, bella prova del JPK 10.10 Raging Bee e dell'Italia 9.98 Sarchiapone Fuoriserie nella divisione ORC.
In Classe 0 Racer, atto di forza del Maxi 72 Jethou di Peter Ogden, vincitore della prova odierna. Wallino nei cruiser e Sao Bernardo in Classe 0.
Sempre sul campo di regata di Pampelonne, il ClubSwan 50 Cuordileone è primo dopo la prova odierna davanti alla svizzera Mathilde e Fram XVIII del Re Harald di Norvegia. Le costiere della Rolex Giraglia sono inserite nel circuito valido della The Nation Trophy Med League 2019.
Le regate proseguono domani, con meteo più regolare e venti dai quadranti nord occidentali, di intensità moderata.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
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Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
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