Il Campionato Italiano Ufetto 22 va a "Gmt-Econova" di Giorgio Zorzi, Club Diavoli Rossi Desenzano. A bordo con lui c'erano Alessandra Gaoso e Mara Trimeloni.
Zorzi e Gmt-Econova si impongono grazie ai migliori piazzamenti sul secondo, il team sebino di Mojito con Accattino-Passeri-Foresti (Cv Sarnico), finito a pari punti (16). Terzo è il vincitore della Euro Cup 218 di questa classe (corsa in Germania), il toscolanese Davide Bianchini, portacolori della Canottieri Garda con Frisbee (Cv Torbole). Quarto è Checco Barbi di Turboden (Canottieri Garda), quinti i primi Junior con i "gemelli" Fabio e Diego Larcher (Canottieri Garda), con la pluricampionessa Mondiale ed Europea (quest'anno con il Waspz) Margherita Porro e Fabrizio Albini (Cv Gargnano). "Una bellissima idea quella di affidare ai giovanissimi il timone di questo One Design - ha detto alla premiazioni il responsabile nazionale del settore di Federvela, Domenico Foschini - e spero che altre flotte facciano altrettanto. E' la vela che fa crescere il suo vivaio". In classifica trovano poi posto Roberto Rossi (Ans Sulzano), Giacomo "Rodolfo" Giambarda (Cv Gargnano), altro Junior, con i salodiani Simone Dondelli e il campione italiano 29 Er Nicola Torchio, seguiti dagli altri ragazzi della Canottieri Garda, Cestari-Carbonelli con l'altro tricolore 29Er Giovanni Boletti. Poi c'è il francese Yann Masse (primo degli stranieri), Remo Capitanio, altro sebino di Sarnico, Andrea Scarpa (Chioggia). In 13° posizione c'è la vice Campionessa d'Europa del 29Er Michelle Waink (Cv Gargnano) con Gambarin, Gadotti e l'amatrice Hofer, primo equipaggio tutto al femminile.
Il Campionato Italiano "Ufetto" 22 di Gargnano si è sviluppato su 6 prove, tre nell’ ultima giornata, queste caratterizzate sempre un bel Pèler da nord. Le manovre dei Giudici guidate dal "Commissario", signora Carla Malavolta. Alla fine hanno vinto i "vecchi", ma i giovani con una sola giornata di test su questo monotipo, si sono difesi benissimo. Il settembre del Circolo Vela Gargnano (co organizzatore della manifestazione con lo Yacht Club di Cortina d’Ampezzo e supportato da Turboden di Brescia) continua ora il prossimo week end con la 13° Childrenwindcup, la regata-festa, ospiti i piccoli (con familiari, volontari dell'Abe, medici e infermieri) dei reparti di Onco ematologia pediatrica dell’Ospedale dei Bambini del Civile di Brescia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
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Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione