Giunta alla sua XI edizione la regata d’altura notturna “Giannutri per noi” (74 miglia sul percorso no-stop Riva di Traiano / Giannutri / Riva di Traiano), organizzata dall’Associazione Velica Granlasco, partita sabato 18 maggio da Riva di Traiano alle ore 18, si è conclusa domenica 19 con l’arrivo di tutte le imbarcazioni partecipanti.
La regata, ideata da Franco Guerrieri, fondatore della scuola nautica Granlasco, nata dapprima come regata di fine corso riservata agli allievi della scuola, è cresciuta sino ad arrivare ad una consistente partecipazione. Quest’anno al via c’era anche il navigatore solitario Paquale De Gregorio a bordo del suo First 45F5 “Vento di Monciuria”; il velista romano per l'occasione aveva a bordo alcuni allievi della scuola Granlasco. Fra le imbarcazioni in gara c’erano naturalmente tutt’e 5 le imbarcazioni della scuola Granlasco (tre First 31.7, un First 36.7 e un Dufour 34), una delle quali, il First 31.7 "Falanghina", ha conquistato il terzo posto in classifica generale.
Al via il vento di scirocco sui 6 nodi ha consentito una bella partenza: le imbarcazioni dirette verso nord hanno subito issato lo spinnaker, dando vita ad uno spettacolo di colori nella zona antistante il porto di Riva di Traiano. A prendere subito la testa della flotta è stata l’imbarcazione “Milù”, il Grand Surprise, portato dalla coppia Stefano Marioni e Claudio Ronchietto. Lungo il percorso il meteo non è stato clemente, riservando agli equipaggi tutte le variabili previste: assenza di vento, sole, pioggia ed infine vento sostenuto con punte a 30 nodi.
Il primo a tagliare il traguardo domenica mattina è stato il Tripp 40 “Stripptease” di Riccardo Serranò. La classifica in tempo compensato vede al primo posto “Milù”, seguito da “Stripptease”, mentre terzo gradino del podio per “Falanghina”, il First 31.7 portato da Giovanni Osbat, imbarcazione che fa parte della flotta Granlasco.
Il record della regata “Giannutri per noi” rimane invariato: 10 ore e 18 minuti stabilito nel 2012 dal Grand Soleil 43 “Vanité” di Mario Aquila.
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