No wind, no race, come dicono gli inglesi, i maestri della vela agonistica. Così è stato per la prima giornata (caldissima) del Campionato Italiano Ufo 22, manifestazione organizzata da Circolo Vela Gargnano con lo Yacht Club Cortina d’Ampezzo. Un breve temporale sulle montagne del Garda di Lombardia ha chiuso ogni possibile “manica a vento”, compresa la brezza pomeridiana dell’Ora. Dopo quasi 4 ore di attesa la presidente del Comitato di regata, la signora Carla Malavolta, ha fischiato la fine della "partita". Le barche così sono tornate in porto a Bogliaco, dove la flotta degli Ufetti si trova dislocata. Interessante, comunque, è il parterre degli skipper in gara. Tra i presenti c’è tutta , o quasi, la pattuglia del 29Er con la Campionessa Mondiale e d’Europa 2017, la sebina Margherita Porro, il neo Campione Italiano Giovanni Boletti, il duo Cestari-Carbonelli, i fratelli Fabio e Diego Larcher (terzi al recente tricolore), Michelle Waink, vice campionessa Continentale quest’anno, con le sue due prodiere Claudia Gambarin e Lorenza Gadotti, Giacomino Giambarda, due volte tricolore con l’Rs Feva in barca con Simone Dondelli e l' altro campione nazionale dei 29 Er 2018, Nicola Torchio. Ancora nel folto gruppo c'è Fabrizio Albini, vincitore con Clandesteam tra i monocarena all’ ultima Centomiglia, quel Clan che è, di fatto, il fratello maggiore dell’Ufetto 22. Le due barche sono entrambe firmate dall’ ingegnere gardesano Umberto Felci.
Il Campionato Italiano Ufo 22 si avvale della collaborazione di Turboden, dei partner del Cv Gargnano Terme di Sirmione, Golf Bogliaco, Sportwear Abbigliamento. Alla base di Bogliaco, nel frattempo, si sta lavorando in vista della "13° Childrenwindcup" dei prossimi 22-23 settembre. La regata-veleggiata vedrà protagonisti i piccoli dei reparti di Onco Ematologia Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini del Civile di Brescia, grazie ad Abe (Associazione Bambino Emopatico), la collaborazione di Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, Fondazione Asm, Alpe del Garda Tremosine, Ori Martin.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin