Best for Fun 2019, vale a dire miglior barca dell’anno destinata al divertimento. Questo è l’atteso e importante riconoscimento del Best of Boats Award attribuito al Frauscher 1414 Demon Air, l’accattivante e fascinoso modello presentato in anteprima mondiale all’ultimo Salone di Cannes. Il daycruiser austriaco dalle alte prestazioni, distribuito in Italia dal Cantiere Nautico Feltrinelli, è stato scelto da una giuria internazionale composta dai giornalisti delle più importanti testate europee del settore.
Best for Fun significa versatile per molti tipi di sport acquatici, adattabile alle esigenze dei diversi equipaggi e, naturalmente, divertente da guidare in ogni condizione. Tutte caratteristiche che il modello di Frauscher ─ 13,91 metri di lunghezza per 3,90 di larghezza ─ incarna alla perfezione, grazie al suo design affascinante, firmato dallo Studio Kiska, e alle sue ottime performance, garantite da una coppia di motori da 440 cavalli ciascuno (o 520 cv, per chi vuole osare ancora di più).
Tra le caratteristiche principali ci sono il T-top in carbonio con un peso di soli 150 chili ─ che non solo ripara dal sole e caratterizza il layout estetico, ma alloggia gli altoparlanti per una migliore acustica hi-fi a bordo e un sistema di illuminazione a LED dimmerabile ─, e il tavolo elettrificato estraibile nell’area relax a prua, che può anche sparire del tutto nel pavimento del pozzetto, per enfatizzare il senso di libertà, proprio in omaggio al nome “AIR”.
1414 Demon Air viene prodotto negli stabilimenti austriaci di Ohlsdorf, dove è offerto un altissimo livello di personalizzazione, a cominciare dal colore dello scafo e dei rivestimenti o dalla scelta dei motori, fino ai materiali utilizzati, all'impianto audio o all’elettronica di bordo.
La cerimonia di premiazione si è tenuta a Berlino, durante la prima giornata di Boat & Fun Berlin, il salone nautico noto per la sua vasta gamma di nuovi modelli di barche a motore. Le barche premiate sono in tutto cinque e le altre categorie sono Famiglia, Viaggi, Principianti, Pesca. 1414 Demon Air quest’anno vince davanti ad avversari particolarmente agguerriti, ai quali va il merito, insieme a Frauscher, di aver migliorato l’intera immagine del comparto nautico.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026