Due medal race, corse in perfette condizioni mediterranee, hanno concluso l’edizione 2019 del Campionato Europeo 470, svoltosi nelle acque prospicienti il Marina degli Aregai con l’organizzazione dello Yacht Club Sanremo.
Alla vigilia della finale, sia le classifiche del gruppo maschile che femminile, erano così serrate da dare a tutti gli equipaggi la chance di andare a medaglia.
Dopo un’attesa di qualche ora, poco prima delle 14.00 il vento da ponente si è stabilizzato, permettendo al Comitato di Regata di dare il segnale di partenza per le medal race su un corto percorso a bastone, che sono state portate a termine in meno di mezz’ora.
Le prime ad aprire sono state le donne, con una partenza molto tirata, tanto da far registrare due equipaggi in anticipo sulla linea. Le francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz hanno subito preso la testa, controllando attentamente le rivali più pericolose, ossia le olandesi Afrodite Zegers/Lobke Berkhout e le polacche Agnieszka Skrzypulec e Jolanta Ogar, mentre le britanniche Hannah Mills e Eilidh McIntyre faticavano a uscire dalla metà del gruppo. Alle spalle delle francesi, già medaglia di bronzo ai giochi di Rio 2016, che hanno girato in testa tutte le boe del percorso, si accendeva la lotta per le posizioni di rincalzo, con le olandesi e le polacche a scambiarsi di posto. Finire seconde non è bastato al duo Skrzypulec/Ogar, come non è bastato alle terze, le tedesche Nadine Boehm/Ann-Christin Goliass per salire sul podio, mentre grazie a un miglior punteggio acquisito nelle regate di flotta, Mills/McIntyre e Zegers/Berkhout con un quarto e un quinto hanno ottenuto l’argento e il bronzo. “E’ stata una medal race difficile, specialmente in partenza, ma molto bella.” Ha dichiarato a caldo la timoniera francese Camille Lecointre. “Dovevamo navigare bene, pensare alla nostra regata e tenere d’occhio le avversarie, soprattutto nella seconda parte. Siamo molto felici.”
Qualche minuto per dare modo alle donne di festeggiare e il Comitato di regata ha iniziato la procedura di partenza per gli uomini, dove la classifica era ancora più corta in termini di punti, con tutti e dieci i team in grado di salire sul podio. I campioni mondiali e olimpici australiani Mathew Belcher e Will Ryan entravano in finale con un vantaggio di cinque punti sui secondi, i campioni europei in carica svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergstrom, con gli spagnoli Jordi Xammar/Nicolas Rodriguez e i greci Greeks Panagiotis Mantis /Pavlos Kagialis, tutti molto vicini e tutti seri contendenti a una medaglia. Con un vento un poco più fresco, la partenza è stata molto intensa e tirata, con gli svedesi subito all’attacco in boa. Partenza dove gli austriaci David Bargher/Lukas Maehr sono incappati in una penalità. Alla prima boa di bolina, una collisione fra gli austriaci e i greci è costata una penalità anche ai medagliati di bronzo di Rio 2016 Mantis/Kagialis, togliendo loro ogni possibilità di chiudere nelle prime posizioni. Hanno invece dimostrato ottima velocità e senso tattico i neozelandesi Paul Snow-Hansen/Daniel Willcox, vincitori delle World Series di Genova, che ha permesso loro di chiudere al secondo posto alle spalle di Belcher/Ryan. Ma il ritorno più emozionante della medal race è stato quello realizzato dai francesi Kevin Peponnet/Jérémie Mion, che pur essendo entrati al decimo posto in medal race, con il terzo parziale sono riusciti ad assicurarsi il bronzo. Gli svedesi Dahlberg/Bergstrom hanno chiuso quinti, un piazzamento che è valso loro il secondo titolo europeo consecutivo, con gli spagnoli Xammar/Rodriguez settimi e argento nel campionato.
“Pazzesco!” Hanno dichiarato gli svedesi, appena hanno capito di aver vinto. “E’ stata dura, c’era in gioco tutto. Abbiamo cercato di restare concentrati, sempre. E’ stata una settimana difficile, ma siamo felicissimi.”
Podio Europei 470
Donne
Oro - Camille Lecointre/Aloise Retornaz - FRA
Argento - Hannah Mills/Eilidh McIntyre - GBR
Bronzo - Afrodite Zegers/Lobke Berkhout - NED
Uomini
Oro - Anton Dahlberg/Fredrik Bergstrom - SWE
Argento - Jordi Xammar/Nicolas Rodriguez - ESP
Bronzo - Kevin Peponnet/Jérémie Mion - FRA
Open maschile
1 - Mathew Belcher/Will Ryan - AUS
2 - Anton Dahlberg/Fredrik Bergstrom - SWE
3 - Paul Snow-Hansen/Daniel Willcox - NZL
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani