Come dicevamo ieri…. se sei sardo e ti chiami Mura c’è feeling con l’Oceano!. Gaetano Mura questa mattina è primo e ha messo dietro la sua scia GDF Suez e Earwen. Che però sono lì, a meno di un miglio. Prima di cantare vittoria ce ne corre di acqua!!! La prua però è diversa. Gaetano scende (193°), i suoi inseguitori molto meno (237° e 280°). Intanto va bene così, la barca c’è e il duo Mura/Manuard al momento funziona benissimo.
Il pepe al culo glielo avranno messo ieri prima di partire il mitico Jean-Luc Van den Heede e l’oramai altrettanto mitico Alessandro di Benedetto che sono andati a trovarli prima della partenza. “Questa è una rivincita – ha detto loro Gaetano – perché qualche anno fa ho rotto l’albero e questa volta ci tengo a fare bene”.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica