Si chiude nel migliore dei modi il Campionato invernale derive di Anzio 2022 organizzato dalla LNI locale. Venti i timonieri, che si sono sfidati in cinque equilibrate e appassionanti prove, tre sabato con Maestrale, salito dai 10 ai 22 nodi finali con onda importante, e due domenica con un SSW tra 5 e 7 nodi. Dopo 17 prove la vittoria è andata a Enrico Passoni (LNI Anzio). secondo Matteo Iovenitti (Aniene) e Gino Bucciarelli (AV Bracciano). Le due giornate coincidevano anche con la prima tappa del campionato IV zona Finn 2022, vittoria per Matteo Iovenitti (Aniene), 1-1-1-3-3), che ha superato l’inossidabile Enrico Passoni (LNI Anzio, 3-2-2-1-1) e Marco Buglielli (CV Roma, 2-3 -rdg-2-4). Seguono Gino Bucciarelli (AVB), quarto, e Federico Fornaro (LNI Anzio), quinto. Molto soddisfatto il Direttore sportivo della Lega navale Alberto Romano che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere più classi negli anni a venire, considerando il clima e le condizioni meteo che la baia di Anzio offrono, unita alla logistica dei tanti Circoli locali pronti a fare squadra per una collaborazione sempre più fattiva, al fine di riportare grandi eventi sportivi in uno dei più bei campi di regata italiano.Prossimo appuntamento sempre alla LNI Anzio il 19-20 marzo prossimo per la seconda tappa del campionato zonale Finn.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore