Una primavera all’insegna del consolidamento nei mercati esteri per Fiart, che prosegue il felice trend dell’ultimo semestre, sia in termini di vendite, che di presenza nei mercati esteri più competitivi.
Fiart, in questi mesi cruciali per la nautica, ha presenziato in Spagna al Palma Superyacht Show di aprile, esponendo il Seawalker 43 e il Seawalker 35.
Negli stessi giorni, la gamma Seawalker si è fatta apprezzare anche nel mercato croato, dove è stato consegnato ed esposto al Croatia Boat Show di Spalato il Seawalker 39, con allestimento con 3 motori fuoribordo da 300 Cv.
In Italia e Francia, dove storicamente l’azienda ha una presenza consolidata, i modelli Seawalker sono stati presentati per la prima volta alla Fiera Nautica di Sardegna a Olbia ed alla fiera di Mandelieu, dove hanno ricevuto un’entusiastica accoglienza.
In questa primavera ricca di appuntamenti e impegni, una buona notizia arriva anche da oltre oceano, dove prosegue l’espansione del cantiere partenopeo.
La recente partnership siglata con Premier Yachting di Melbourne, ha permesso a Fiart di sbarcare nel mercato australiano, con la prima unità venduta: si tratta di Cetera 60, il multispace yacht firmato dall’architetto Francesco Guida.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio