Roman Hagara, due volte medaglia d'oro Olimpica, e il suo team Red Bull Sailing Team hanno vinto il primo Act del 2015 delle Extreme Sailing Series™, diventando i Re del Marina Bay di Singapore dopo 32 combattute prove. Il team austriaco è arrivato in testa alla classifica nella giornata conclusiva e ha mantenuto i nervi saldi nonostante l'assalto da parte di SAP Extreme Sailing Team tradotto in una battaglia serrata che si è protratta fino agli ultimi metri della prova conclusiva. Alla fine il Red Bull Sailing Team ha negato ai danesi la vittoria della tappa per soli cinque punti. Con The Wave, Muscat a completare il podio, la stagione 2015 delle Extreme Sailing Series può dirsi partita a pieno regime.
Il Lino Sonego Team Italia ( che nella tappa di Singapore vestiva i colori del main sponsor del circuito Land Rover) porta a casa un settimo posto che alla fine di questo Act, sta un po' stretto per quello che si è visto nelle acque di Singapore. Il team italiano battente guidone dello Yacht Club Porto Piccolo di Sistiana, arrivato nel ruolo di cenerentola del circuito, ha subito dimostrato di avere un'ossatura di squadra molto affiatata e da subito pronta ad acquisire quelle nozioni che su queste barche un po' tutti i componenti, a parte il prodiere Tom Buggy, devono ancora assorbire per poter competere al livello dei mostri di questo adrenalinico circuito.
Un inizio incoraggiante che ha visto il team capitanato da Lorenzo Bressani, dare battaglia in un campo di regata dove i salti di vento hanno messo in difficoltà un po' tutti. Ottime le prime due giornate dove è giunta anche una vittoria di manche, e dove il Lino Sonego Team Italia ha dimostrato di avere preso da subito una buona confidenza con un mezzo altamente tecnologico e diverso da quelli che sono i monoscafi, dove solitamente anche gli altri italiani Enrico Zennaro e Gabriele Olivo, regatano durante il resto della stagione.
A conti fatti, possiamo definire più che soddisfacente l'esordio del Lino Sonego Team Italia, essere una vera new entry ti permette di poter migliorare di volta in volta, ma sopratutto di non avere grosse velleità di risultato, perché in questo circuito dalla caratura mondiale non si può arrivare ed essere subito il team da battere, il rispetto delle regole è anche questo, avendo la consapevolezza di un programma basato su di un percorso di tre anni.
Ho ammirato con grande apprensione l'esordio del nostro team e sono felice di aver visto il giusto approccio da parte di tutti a questa avventura appena intrapresa - sono le parole di Fabio Sonego, a.d. della Lino Sonego Iternational Seating - i ragazzi hanno dato il massimo in tutte e 32 le manche, hanno lavorato sodo sin dalle prime fasi di preparazione e di ricerca del feeling con la barca, siamo già con la mente a Muscat dove per la seconda prova del circuito, cercheremo di fare tesoro di questo nostro buon debutto."
"E' una stata grande esperienza poter essere a Singapore e poter competere in questa manifestazione che per organizzazione, location e competizione si colloca in quel segmento che può essere paragonato solo alla Coppa America - sono le parole di Giorgio Martin, Team Manager del Lino Sonego Team Italia - abbiamo preso atto che con 32 prove disputate i ribaltamenti in classifica sono imprevedibili, basta pensare che il Red Bull Sailing Team ha vinto l'Act nell'ultima manche al fotofinish e noi siamo stati ad un passo dal podio nei primi due giorni. Facciamo tesoro di questa prima tappa e pensiamo già alla prossima in Oman, fra un mese. Dobbiamo lavorare ancora sull'imbarcazioni e tarare ancora un po' di cose, sono comunque molto soddisfatto di questo inizio".
La sfida del Lino Sonego Team Italia è supportata dallo Yacht Club Porto Piccolo, circolo velico dell'omonimo Portopiccolo di Sistiana, esclusivo borgo residenziale turistico e marina, localizzato a Sistiana, sulla suggestiva costa dell'alto Adriatico, a pochi chilometri da Trieste.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
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Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record